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Lotta alla corruzione - Arrestati due ufficiali e un imprenditore

Video - Caserta, 27 gennaio 2016 ore 9:01

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Comando Provinciale Caserta

In data odierna, la Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta e la Squadra Mobile presso la Questura di Caserta hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'ufficio G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un imprenditore casertano e di due ufficiali superiori dell'Esercito Italiano in servizio presso il Ministero della Difesa di Napoli.

Le attività, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico di C. F. (imprenditore); C. A. e M. G. ufficiali superiori dell'esercito italiano per svariati episodi di corruzione.

Le indagini hanno consentito di accertare un cospicuo numero di episodi di corruzione intercorsi tra gli ufficiali e l'imprenditore casertano, destinatario di una serie di appalti banditi dal Ministero della Difesa.

L'attività investigativa, svolta anche attraverso servizi di intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, oltre che nell'acquisizione di documentazione amministrativa e contabile, risulta essere stata confortata da adeguati servizi di appostamento e pedinamento, all'esito dei quali è stato appurato come svariate gare di appalto fossero state assegnate ad imprese riconducibili al C., dietro elargizione ai pubblici ufficiali di somme di denaro ed altre utilità. In particolare, si è accertata la elargizione del C. della complessiva somma di euro 44.000,00 a beneficio di M. G., in relazione a due diverse gare di appalto aggiudicate in favore di imprese del suo gruppo, nonché la promessa da parte dell'imprenditore di versamento della ulteriore somma di euro 12.000,00 in favore del M. e del C. per la assegnazione di ulteriori lavori. Circostanza, questa, che unitamente con altri elementi già agli atti, lascia presumere l'esistenza di un vero e proprio sistema di illecita gestione degli appalti.

In sede di esecuzione della misura degli arresti domiciliari, è stata data esecuzione anche al sequestro della somma di denaro di 49 mila curo nei confronti di M. G., pari all'importo del profitto della corruzione.

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