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Vittime del Terrorismo e della Criminalità Organizzata

Vademecum per la presentazione delle istanze

Chi può presentare l'istanza per il riconoscimento di «Vittima del Terrorismo o della Criminalità Organizzata»

  • il militare ferito nell'adempimento del dovere
    L'istanza può essere presentata da coloro che abbiano subito un'invalidità permanente per effetto di lesioni, di qualsiasi entità o grado, in conseguenza di atti di eversione dell'ordine democratico, di atti di terrorismo e di stragi di tale matrice, di fatti delittuosi commessi per il perseguimento delle finalità delle associazioni di cui all'articolo 416-bis del codice penale, anche in operazioni di prevenzione o repressione dei suddetti fatti delittuosi;
  • i superstiti del militare deceduto
    L'istanza può essere presentata dai familiari dei militari deceduti in conseguenza dei medesimi eventi di cui sopra, ovvero:
    • coniuge e figli se a carico all'epoca dell'evento, ivi compresi i figli maggiorenni per i benefici di cui alla legge 206/2004;
    • figli anche non a carico all'epoca dell'evento in mancanza del coniuge superstite o se lo stesso non abbia diritto a pensione;
    • genitori;
    • fratelli e sorelle se conviventi a carico all'epoca dell'evento;
    • In assenza dei soggetti sopra indicati competono nell'ordine ai seguenti soggetti, in quanto unici superstiti: orfani, fratelli o sorelle, ascendenti in linea retta anche se non conviventi e non a carico, soggetti né parenti, né affini né legati da rapporti di coniugio che risultino conviventi a carico della persona deceduta negli ultimi 3 anni precedenti l'evento e conviventi more uxorio.

 

Procedura

  • presentazione dell'istanza
    La domanda dovrà essere presentata dal beneficiario presso il Reparto ove risiede, che fornirà la necessaria assistenza, ovvero al Comando Provinciale della Guardia di Finanza per l'inoltro al Ministero dell'Interno.
  • a chi deve essere indirizzata: 
    Ministero dell'Interno DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI DELLA POLIZIA DI STATO Servizio Assistenza ed Attività Sociali Divisione I - Assistenza Vittime del Dovere Via del Castro Pretorio n. 5 - 00185 - ROMA

 

Esito della richiesta

  • Positivo:
    Il Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza concede con decreto (corredato dei mandati di pagamento) i benefici previsti (Speciale elargizione e/o Assegno vitalizio).

    I decreti vengono trasmessi all’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero dell’Interno per la registrazione.

    Conseguentemente tale Ufficio dispone l'accreditamento sul conto corrente bancario del richiedente, nel caso della speciale elargizione, e il pagamento da parte del Dipartimento Provinciale del Tesoro competente in relazione  alla residenza  dell'interessato, nel caso degli assegni.
  • Negativo
    Il Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza – emana decreto di diniego non ritenendo la fattispecie segnalata rientrante tra quelle previste dalla normativa vigente in materia.

    «In entrambi i casi è possibile presentare ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Ordinario - in funzione di Giudice del lavoro della Previdenza e dell’Assistenza Obbligatoria
    - ex artt. 442 e seg. del C.p.c. entro i termini prescrizionali del diritto1».
1.Vedasi, in tal senso, la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale di Roma, nr. 6317/2018 Reg. Prov. Coll. (n. 09404/2014 Rec.Ric.) e la sentenza n. 23300, datata 16 novembre 2016, delle Sezioni Riunite della Suprema Corte di Cassazione.
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