Informativa sul trattamento dei dati personali in materia di videosorveglianza caserme
Ai sensi dell’art. 10 del D.lgs. n. 51 del 2018
Ai sensi dell’articolo 10 del decreto legislativo n. 51 del 2018, si forniscono all’interessato le informazioni afferenti al trattamento di dati personali effettuato dalla Guardia di finanza mediante i sistemi di videosorveglianza finalizzati a salvaguardare l’integrità, la funzionalità e la sicurezza delle proprie strutture, nonché garantire l’incolumità del personale appartenente all’Istituzione e dei cittadini che ad Essa si rivolgono a vario titolo.
1. Il titolare del trattamento dei dati personali è il Corpo della Guardia di finanza, con sede in Roma, Viale XXI Aprile, 51.
2. Il “punto di contatto” è il Reparto/Comando responsabile del sistema di videosorveglianza installato sulle strutture di propria competenza, i cui riferimenti sono indicati sulla segnaletica apposta adiacente agli apparati di video ripresa;
3. Il Responsabile della protezione dei dati (RPD) contattabile a mezzo E-mail: rpd@gdf.it; P.E.C.: rpd@pec.gdf.it.
4. Tipologia dei dati:
Per le finalità descritte di seguito, sono trattati esclusivamente i dati personali ordinari acquisiti mediante le immagini/filmati delle persone fisiche visualizzate dal sistema di videosorveglianza (caratteristiche fisiche, movimenti e orari di transito) e dei mezzi di trasporto (targa, modello e orari di transito), che accedono nelle aree considerate sensibili ai fini della sicurezza.
5. I dati personali raccolti saranno trattati per le seguenti finalità:
a. garantire la difesa e la sicurezza delle infrastrutture e dei beni della Guardia di finanza e le relative pertinenze;
b. assicurare la riservatezza delle informazioni di valenza istituzionale;
c. salvaguardare l’incolumità delle persone che vi accedono a vario titolo (compresi i collaboratori esterni, i fornitori di beni e servizi, i familiari che vivono nei complessi alloggiativi);
d. prevenire e accertare eventi dannosi o illeciti (es. furti, atti vandalici, ecc.), nonché fornire supporto ad autorità giudiziarie o altre forze dell’ordine.
In particolare, la base giuridica del trattamento si rinviene nelle seguenti disposizioni di legge o regolamento:
e. art. 1, co. 3, lett. a) del D.lgs. 51/2018;
f. art. 58 del D.lgs. 196/2003;
g. legge 124/2007 (Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto) in relazione:
(1) agli artt. 71, 72 e 73 D.P.C.M. 5/2015 (Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate e a diffusione esclusiva - Sicurezza fisica);
(2) all’art. 6 D.P.C.M. 7/2009 in merito ai modi di accesso nei luoghi militari e in quelli definiti di interesse per la sicurezza della Repubblica;
h. EDPB, Linee guida 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video (adottate il 29.01.2020);
i. Provvedimento in materia di videosorveglianza - 8 aprile 2010 del Garante per la Protezione dei Dati Personali.
6. Modalità di trattamento:
Il trattamento si estrinseca nelle seguenti fasi:
a. acquisizione automatizzata delle immagini;
b. trasmissione di immagini video e segnali di controllo;
c. visualizzazione, memorizzazione e analisi delle immagini su monitor dedicati e controllati da personale incaricato della vigilanza;
d. eventuale trasferimento delle immagini su altro supporto di memoria per finalità di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria;
e. cancellazione dei dati allo scadere dei termini di conservazione.
Tutte le operazioni sono attuate in modo tale da garantire l’adeguatezza, la pertinenza e la non eccedenza rispetto alle finalità del trattamento, nonché l’esattezza, l’integrità e la riservatezza dei dati.
I dati sono trattati esclusivamente da personale del Corpo appositamente istruito e autorizzato al trattamento.
7. I dati personali potranno essere oggetto, nel rispetto della normativa vigente, di comunicazione ai:
a. fornitori individuati come responsabili del trattamento;
b. titolari autonomi: l’Autorità Giudiziaria competente e le Forze di polizia per finalità di polizia (a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali) in base alle normative vigenti.
I dati trattati non saranno trasferiti né in Stati membri dell’Unione Europea né in Paesi terzi non appartenenti all’Unione Europea.
8. Le immagini registrate sono soggette a cancellazione automatica e irreversibile che avviene decorsi 15 giorni dall’archiviazione. È possibile selezionare manualmente i dati per la conservazione oltre tale termine, qualora costituenti elementi di prova riguardanti condotte rilevanti ai fini di polizia o negli altri casi previsti dalla Legge in applicazione alle disposizioni che regolano il trattamento dati per c.d. “finalità di polizia” (art. 10, co.3 del D.P.R. 15/2018).
9. L’interessato può esercitare i diritti di cui agli articoli 10, 11 e 12 del D.lgs. n. 51 del 2018, indirizzando le specifiche richieste al “Punto di contatto” o al Responsabile per la protezione dei dati del Corpo. Tuttavia, in talune circostanze, tali diritti possono essere ritardati, limitati o esclusi ex art. 14 del D.lgs 51/2018, ovvero ai fini della tutela della sicurezza e della difesa dell’infrastruttura. Comunque, anche nei casi in cui l’esercizio dei diritti possa essere limitato, l’interessato sarà informato della circostanza e della motivazione della stessa.
Per eventuali violazioni delle disposizioni del D.lgs. 51/2018, è possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, con le modalità di cui agli articoli 141, 142 e 143 del D.lgs. 196/2003.
