L’evoluzione dell’ordinamento

Il 16 agosto 1896, presso la Reggia vanvitelliana di Caserta, ebbe inizio il 1° corso del massimo Istituto di formazione del Corpo della durata non minore di 1 anno. Con il Regio Decreto 30 marzo 1899 fu stabilito che quest’ultima fosse non minore di 18 mesi.
Nel 1908, con Legge 2 luglio n. 427, fu apportata una importante modifica all’ordinamento della Scuola, ammettendo per un terzo dei posti disponibili i giovani diplomati delle scuole medie superiori a frequentare appositi Corsi Allievi Ufficiali, dapprima separati e successivamente fusi a quelli dei Sottufficiali: fu allora che l’Istituto cambiò la sua denominazione in quella di Scuola Allievi Ufficiali e la durata dei Corsi fu elevata a due anni, per essere in seguito, nel 1912, portata a tre anni, in vista dei nuovi e sempre più vasti compiti d’istituto assegnati al Corpo.
L’esigenza di alimentare i quadri dei 18 Battaglioni del Corpo mobilitati nella Grande Guerra rese poi indispensabile diminuire sensibilmente la durata dei Corsi[FG-T1] . Cessato il conflitto, questi ripresero la loro durata di 3 anni, mentre l’aliquota degli Allievi diplomati veniva elevata nel 1923 da un terzo alla metà e, nel 1927, fino ai due terzi dei posti disponibili.
Nel 1928, dando avvio ad una consuetudine più volte ripetutasi nel tempo, presero parte al 33° Corso della Scuola Allievi Ufficiali della Regia Guardia di Finanza anche 5 Allievi albanesi.
Con il Regio Decreto Legge 26 gennaio 1933, n. 135, vengono date nuove disposizioni relative al reclutamento degli Ufficiali del Corpo. Così, a partire dall’anno successivo, questi furono tratti per due terzi dai Subalterni in s.p.e. delle Armi combattenti dell’Esercito e, eventualmente, dagli Ufficiali di Commissariato e da quelli di Complemento di alcuni Corpi della Marina con almeno 4 anni di servizio e, per il rimanente terzo, dai Sottufficiali, che avessero frequentato con esito favorevole un corso della durata di 2 anni, presso la Regia Accademia di Fanteria e Cavalleria a Modena.
L’Istituto fu così trasformato in Scuola di Applicazione per Ufficiali ove i Tenenti provenienti dall’Esercito ed i Sottotenenti di nuova nomina provenienti dall’Accademia di Modena frequentavano un corso tecnico-professionale della durata di 1 anno. Due soli corsi però si svolsero a Modena, poiché per attuare la preparazione degli Ufficiali in un tempo più lungo e con unità di indirizzo e di metodo nel 1936 si riconobbe la necessità di ridare vita alla Scuola Allievi Ufficiali del Corpo.
Nel 1938 l’Istituto assunse il nome di R. Accademia e Scuola di Applicazione della R. Guardia di Finanza ove, il 28 novembre 1942 ebbe inizio anche il 1° Corso per 75 Sottotenenti di Complemento che terminò il successivo 31 gennaio. Tale esperienza fu poi replicata in epoca repubblicana quando, per effetto della Legge 26 febbraio 1974, n. 45, furono istituiti i corsi Allievi Ufficiali di Complemento (A.U.C.) della durata di 4 mesi, riservati ai giovani laureati che dovevano assolvere gli obblighi di leva. Al termine dei corsi quadrimestrali, rimasti attivi fino al 2004, gli A.U.C. venivano nominati Sottotenenti di Complemento sino al termine del servizio di leva. Dal 1982, il Legislatore stabilì che gli Ufficiali potessero essere reclutati anche dai Sottotenenti provenienti dal Complemento, previo il superamento di un concorso straordinario e di un corso di preparazione e di aggiornamento della durata di 3 mesi presso l’Accademia del Corpo.
Con la Legge 23 aprile 1959, n. 189, l’Istituto fu rinominato Accademia della Guardia di Finanza e, per effetto della Legge 15 dicembre 1959, n. 1089, fu stabilito che il reclutamento degli Ufficiali avvenisse mediante un corso biennale di Accademia, terminato il quale, conseguito il grado di Sottotenente, gli Allievi frequentavano poi, sempre presso l’Istituto, un ulteriore corso di applicazione biennale per la promozione a Tenente.
Per effetto della Legge 29 maggio 1967, n. 371, fu previsto che gli Ufficiali del Corpo potessero essere tratti dai Marescialli in servizio permanente che, oltre al concorso di ammissione per titoli ed esami, avessero superato il corso speciale della durata di 1 anno.
L’inizio del terzo millennio è stato contraddistinto da numerose e importanti novità. Infatti, nel 2000, per la prima volta, furono reclutati 20 Tenenti in s.p.e. di sesso femminile (1° Corso straordinario “Athena”) nonché le prime 10 Allieve Ufficiali donne (100° Corso “Brazzano III”) mentre nel 2001 fu approvato il nuovo piano di studi quinquennale al termine del quale i cadetti conseguivano la laurea specialistica in Scienze della sicurezza economico-finanziaria.
