Il Palazzo Reale – Caserta

Il 16 agosto 1896, presso la Reggia di Caserta, struttura idonea ad ospitare, grazie alle numerose sale didattiche e aule attrezzate di cui disponeva, i primi 39 Sottufficiali ammessi al 1° corso della durata di un anno, fu inaugurato il massimo Istituto di formazione del Corpo, affidato all’Ispettore (grado oggi corrispondente a quello di Tenente Colonnello) Secondo Arella.

La Scuola Speciale per abilitare i Marescialli e i Brigadieri della Guardia di Finanza a conseguire il grado di Sottotenente, grazie alla struttura all’avanguardia dotata di sale convegno, una ricca biblioteca, una sala d’armi e una di scherma, ampie aule e una palestra per l’addestramento ginnico e, considerato l’elevato numero e la qualità degli insegnamenti nelle materie di cultura generale, giuridica e tecnico-professionale erogati, risultò da subito un’ottima fucina per la preparazione professionale degli Ufficiali.

Nel 1908, il Reparto assunse la nuova denominazione di Scuola per gli Allievi Ufficiali della Regia Guardia di Finanza.

La Grande Guerra causò la forte riduzione della durata dei Corsi e l’immediata mobilitazione dei giovani Ufficiali neonominati.

La Caserma “Vittorio Emanuele III” - Roma

Il 1° agosto 1925, in attuazione del Decreto Ministeriale del precedente 26 maggio, il massimo Istituto di formazione del Corpo si trasferì a Roma, in viale XXI Aprile, nella Caserma “Vittorio Emanuele III”. La struttura, primo grande immobile progettato sullo stile del “Barocchetto romano” espressamente per le Fiamme Gialle fu inaugurata nel 1923, ospitando inizialmente il I Battaglione e il Comando della Legione Allievi. In quel frangente storico, la caserma, ribattezzata nel secondo dopoguerra “Piave” ed oggi sede del Comando Generale del Corpo, era dotata di ampie aule e palestre, di un moderno gabinetto didattico-professionale per lo studio delle imposte di produzione, di uno di fisica e chimica e di uno didattico-militare.

Nel corso del suo processo evolutivo, il Reparto di istruzione, nel 1938, assunse il nome di Regia Accademia e Scuola di Applicazione della Regia Guardia di Finanza, vedendosi riconoscere così la sua funzione di Istituto superiore di formazione militare. Il 5 luglio di quell’anno, l’Accademia del Corpo, che poteva annoverarsi a pieno titolo tra le migliori e più efficienti scuole militari dell’epoca, ricevette la Bandiera d’Istituto nel corso di una solenne cerimonia svoltasi nella piazza d’armi della Caserma.

Durante il Secondo conflitto mondiale, il 10 marzo 1944, l’ala della caserma occupata dall’Accademia subì gravi danni in seguito ad un bombardamento e, per questo, fu costretta a concentrare le sue attività e a mobilitare i propri Allievi. Il primo corso regolare del dopoguerra iniziò soltanto il 18 giugno 1946, seppure i lavori di ricostruzione erano ancora in corso.

La Caserma “Gen. B. Sante Laria” - Roma

Terminata la guerra, a seguito del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, nel corso di una solenne cerimonia svoltasi al Vittoriano il 4 novembre 1947, così come alle consorelle Forze Armate, all’Istituto fu consegnata la nuova Bandiera repubblicana.

Nel secondo dopoguerra, la sede dell’Istituto subì diverse ristrutturazioni che, nel 1953, culminarono con il suo trasferimento nell’edificio razionalista dalla caratteristica forma ad “A”, intitolato al Gen. B. Sante Laria, Medaglia d’Argento al Valor Militare della Grande Guerra, nel quartiere Italia, a poche centinaia di metri alle spalle della Caserma “Piave”.

Con la nuova Legge di ordinamento del Corpo 23 aprile 1959, n. 189, l’Istituto mutò il suo nome in Accademia della Guardia di Finanza.

Successivamente, la nuova sede costruita proprio per rispondere alle rinnovate esigenze dell’Istituto fu arricchita anche da ulteriori importanti infrastrutture: nel 1958, furono aperti i nuovi locali di ritrovo per gli Allievi Ufficiali; il 5 maggio 1960, alla presenza del Ministro delle Finanze, Sen. Giuseppe Trabucchi, fu inaugurata la nuova biblioteca che accolse circa 20.000 volumi; nel 1961, entrò in funzione la piscina coperta; il 20 ottobre 1962, furono aperti i circoli Sottotenenti Allievi e Allievi Ufficiali e la nuova sala scherma; infine, il 19 dicembre 1963, alla presenza del Ministro delle Finanze, On. Roberto Tremelloni, furono inaugurati il campo sportivo, una moderna infermeria, un ampio laboratorio per lo studio delle lingue ed un nuovo parlatorio per gli Allievi.

Con Legge 31 marzo 1966, n. 300, il Reparto fu poi elevato al rango di Comando di Zona, passando sotto la direzi0one di un Generale di Brigata.

La Caserma “S. Ten. Giorgio Maria Barbarisi” - Bergamo

Nell’ambito di una più ampia politica di riassetto riguardante i reparti del Corpo, in ragione delle carenze strutturali nella Capitale, dopo quasi 60 anni di permanenza a Roma, con Decreto del Ministro delle Finanze, datato 1° ottobre 1984, l’Accademia della Guardia di Finanza fu trasferita a Bergamo.

Come sede fu individuato un moderno complesso immobiliare sito in via dello Statuto, n. 21, già sede di un istituto scolastico, le cui caratteristiche (presenza di camere biposto, impianti sportivi, piscina, palestre, mense e aula magna), a seguito degli opportuni lavori di riadattamento e ammodernamento (realizzazione di alloggi per gli Ufficiali, un’area esterna per l’addestramento formale, magazzini, armeria, ecc.) furono ritenute idonee per ospitare i frequentatori del massimo Istituto di formazione del Corpo.

Il trasferimento nella nuova Caserma del Corpo, intitolata “alla memoria” al S. Ten. Giorgio Maria Barbarisi (Ufficiale che durante l’occupazione nazista di Roma si distinse in numerose missioni per la liberazione della città, meritando per questo la Bronze Star Medal), avvenne tra il 7 ed il 14 novembre 1984, allorquando giunsero a Bergamo l’81° Corso “Osum II”, l’82° Corso “Judrio II” e l’83° Corso “Monte Croce Carnico II”.

Tra il 25 ed il 26 novembre successivi, a questi frequentatori si aggiunsero i Marescialli Allievi del 18° Corso ed i neo Allievi Ufficiali dell’84° Corso “Piave Vecchio II”, primo corso ad aver iniziato e completato il quadriennio formativo nella Città dei Mille, mentre il 1° marzo 1985 raggiunsero Bergamo anche i frequentatori del 22° Corso Allievi Ufficiali di Complemento.

A sublimare il passaggio nella nuova sede, il 1° dicembre 1984, giunse nel nuovo complesso del Corpo anche la Bandiera d’Istituto. Ad accoglierla, vi fu un picchetto d’onore formato dagli Allievi dell’Accademia e da una Compagnia del 68° Battaglione Meccanizzato “Palermo” della Brigata “Legnano”, con la propria Bandiera di Guerra, oltre a numerose autorità.

La Caserma “Gen. D. Angelo Dus” – Roma

Per consentire il raggiungimento di una più omogenea preparazione tecnico-professionale del quadro Ufficiali e per soddisfare le accresciute esigenze logistiche connesse alla maggiore durata del ciclo formativo, due anni dopo l’introduzione del quinto anno di studi, nell’ottobre 1996, fu resa operativa una seconda sede a Roma, in località Castelporziano, dove, in un vasto corpo immobiliare alle porte della Capitale, furono dislocati i Corsi di Applicazione (ovvero il 4° e 5° anno del quinquennio accademico) e i Corsi Speciali per perfezionare la formazione tecnico-professionale. La struttura consentiva agli Ufficiali Allievi di utilizzare aule informatiche, due laboratori multimediali per lo studio della lingua inglese, moderni impianti sportivi, tra cui una pista di atletica ed una piscina di 50 m.

La nuova Caserma “S. Ten. Giorgio Maria Barbarisi” – Bergamo

Dal 27 ottobre 2021 l’Accademia ha una nuova ed imponente sede collocata nell’area degli Ex Ospedali Riuniti di Bergamo, ove sono stati ricongiunti tutti i cicli formativi per Ufficiali, ovvero il biennio di Accademia, il triennio di Applicazione ed i Corsi Speciali.

Con una superficie di circa 130.000 m2 ai piedi della Città Alta, la nuova dimora dei futuri Ufficiali del Corpo è il risultato di un innovativo disegno, avente l’obiettivo di far svolgere la vita accademica al massimo delle potenzialità formative, in strutture all’avanguardia, ove gli Allievi più giovani possano trarre ispirazione e motivazione dai frequentatori più anziani.

Nell’obiettivo di rinsaldare la speciale relazione che unisce la Guardia di Finanza alla città di Bergamo, la nuova sede ha rappresentato il punto focale di un più ampio processo di rinnovamento urbanistico dell’area di riferimento, attuato attraverso l’esecuzione di interventi migliorativi sulla mobilità, la creazione di nuovi spazi verdi e di impianti sportivi all’avanguardia, pensati quale punto di incontro con la collettività bergamasca.

La struttura si compone di:

  • un’area logistico-addestrativa, che comprende ventisette aule didattiche e multimediali per le attività formative degli Allievi e 500 posti letto in camere di varia tipologia;
  • un’area alloggiativa, costituita da venti appartamenti di diverse dimensioni e cinquanta foresterie per settanta posti letto;
  • un Auditorium da 500 posti, dotato di aggiornatissimi sistemi tecnologici;
  • un’area dedicata alla pratica sportiva.

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