Il percorso immersivo
Il percorso immersivo è stato concepito dallo Studio Cieffe di Venezia degli architetti Fabrizio Berger e Carlo Sordillo, come un'esperienza emozionale, in cui i sensi sono stimolati da una serie di input di luci, colori e contenuti che accompagnano il visitatore in un viaggio temporale.
I suoi perimetri volumetrici, che in visione prospettica appaiono composti di luce, sono in realtà costituiti da solide strutture metalliche, colorate a polvere in grigio canna di fucile che, alla vista e al tatto, rimandano ai colori della Guardia di Finanza e alla solidità della sua tradizione, forgiata in due secoli e mezzo di operatività.
Il visitatore cammina su pedane in legno, invecchiate a fuoco da falegnami artigiani, il cui scricchiolio evoca tempi passati e culla la memoria.
La passeggiata affianca in un tunnel temporale reperti e dipinti, i cui colori si ravvivano sul filo del tempo che scorre, fino a sfociare su un brillante ledwall che offre le spettacolari immagini dei vasti campi di azione dell’odierna Guardia di Finanza, sempre proiettata verso il futuro.
L’allestimento è stato volutamente concepito senza pareti vincolanti, così da permettere sempre allo sguardo di spaziare nella rispettosa ammirazione dei contenuti del Sacrario delle Bandiere, così densi di significato e valori.
Tutti i materiali impiegati per la mostra sono riutilizzabili e riciclabili, oltre che costruiti e assemblati nel rigoroso rispetto delle norme di sicurezza.
