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Il 3 Luglio sulla pista francese ha abbattuto il record più longevo dell’atletica, quello di Marcello Fiasconaro, leggenda del mezzofondo italiano, che resisteva dal 27 Luglio 1973. Con 1’43’’60 era quindi diventato l’italiano più veloce di sempre. Ma oggi 13 Settembre in terra ungherese, Francesco Pernici, con una gara clamorosa riscrive un altro pezzo di storia.

Siamo all’Ultimate Championship, ribattezzato il Mondiale dei Mondiali, dove il meglio del meglio dell’atletica si scontra nello stadio di Budapest. Ed è proprio che tra i diamanti della sua specialità, gli 800m, il giovane talento delle Fiamme Gialle classe 2003, riscrive la gerarchia temporale ed abbatte un muro importante. Con 1:42.67 firma un riscontro cronometrico da brividi, e migliora di ben 93 centesimi il suo stesso record italiano. Anche la sua gestione di gara è stata impeccabile, risparmiando energie nel primo giro per esprimere tutto nel rettilineo finale: ha saltato il francese Yanis Meziane, ha sfiancato l’irlandese Mark English – neo campione d’Europa – e stava pure per beffare lo statunitense Brandon Miller (1:42.54), chiudendo al quinto posto e terminando una stagione memorabile, dopo aver accarezzato la medaglia di bronzo nella rassegna continentale. Oro all’algerino Djamel Sedjati (1:41.91), argento al canadese Marco Arop (1:42.28), bronzo al keniano Emmanuel Wanyonyi (1:42.44).

Nella stessa rassegna ha corso anche Alessandra Bonora, bronzo europeo conquistato lo scorso mese a Birmingham, che chiude settima nella 4x400m mista in 3’11’’56.

Ultimo aggiornamento: 13-09-2026, 22:30