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Nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona si è svolta questa sera la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, evento prodotto da Filmmaster con la direzione artistica di Alfredo Accatino. La Cerimonia ha unito spettacolo, cultura e spirito di ospitalità, accendendo i riflettori sulla bellezza dei nostri monumenti e sul talento italiano.

L’evento, al di là del magnifico spettacolo scenografico e coreografico, è stato l’occasione perfetta per promuovere, in mondovisione, valori universali come inclusione, resilienza, rispetto, solidarietà e, naturalmente, passione per lo sport.

La Cerimonia ha saputo mettere al centro la predisposizione dell’Italia ad emozionare, esaltando le capacità dell’umanità a crescere e superare barriere e pregiudizi. Tutto questo è andato in scena in un anfiteatro - l'Arena di Verona appunto - che non rappresenta solo un luogo o un monumento, ma un vero e proprio simbolo: la cornice ideale, anzi perfetta, per una Cerimonia che è stata in grado di parlare al cuore delle persone celebrando i valori che animano i Giochi Paralimpici. Momento clou della Cerimonia, come di consueto, l'accensione dei Bracieri Paralimpici: Bebe Vio, da Verona, ha dato il via ad uno straordinario gioco di fuoco e luci, con un fuoco che è arrivato, in queste Paralimpiadi diffuse, fino a Milano, con Gianmaria Dal Maistro che ha accesso il Braciere all'Arco della Pace, mentre a Cortina d'Ampezzo, in Piazza Dibona, la nostra ex campionessa paralimpica Francesca Porcellato faceva lo stesso accendendo, è proprio il caso di dirlo, le Paralimpiadi Invernali 2026!

Giochi che vedranno sicuramente protagonisti due grandi campioni delle Fiamme Gialle: gli sciatori ipovedenti Giacomo Bertagnolli e Chiara Mazzel. Quest’ultima, insieme a Renè De Silvestro, ha avuto l’onore di guidare la rappresentativa dell’Italia nel suo meritatissimo ruolo di Portabandiera, un’emozione indimenticabile e un grande motivo di orgoglio per la 29enne trentina, alla quale, all’età di 18 anni, è stato diagnosticato un glaucoma che, in poco tempo, l’ha privata quasi totalmente della vista.

Dopo il settimo posto ottenuto nello slalom speciale ai Giochi di Pechino 2022, la nostra Chiara quest’anno punta decisa al podio in tutte e 5 le specialità dello sci alpino paralimpico (discesa, superG, combinata alpina, slalom gigante e slalom speciale), idem dicasi per l’altro trentino Giacomo Bertagnolli, alla sua terza Paralimpiade della carriera dopo PyeongChang 2018 e Pechino 2022, edizioni che gli hanno regalato lo straordinario bottino di 8 medaglie: 4 ori, 3 argenti e 1 bronzo.

Un bottino che il nostro “Jack” è intenzionato ad arricchire ulteriormente, già a partire da domani, quando a Cortina d’Ampezzo sarà in pista, insieme a Chiara Mazzel, nella prima competizione di queste Paralimpiadi, la discesa libera: ore 09.30 gara femminile, ore 10.50 gara maschile. Nelle prove veloci Chiara Mazzel sarà guidata da Nicola Cotti Cottini, mentre nelle gare tecniche si affiderà a Fabrizio Casal. Giacomo Bertagnolli sarà invece sempre in gara con il nostro Andrea Ravelli.

Forza Azzurri, forza Fiamme Gialle…adesso tocca a voi!


Ultimo aggiornamento: 06-03-2026, 22:08