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Dopo le Olimpiadi, l’Italia dello short track si prende anche i Mondiali e realizza una storica doppietta tutta d’oro nella staffetta mista sui 2000 metri. A pochi giorni dal capolavoro a cinque cerchi realizzato sul ghiaccio di Milano, la Nazionale italiana dello short track stupisce ancora il mondo intero vincendo, stavolta sul ghiaccio canadese di Montreal, anche l’oro iridato.
Il team azzurro, composto dai finanzieri Pietro Sighel e Chiara Betti e completato dai poliziotti Thomas Nadalini, Arianna Sighel ed Elisa Confortola e dal carabiniere Luca Spechenhauser, si è preso il lusso di precedere, davanti al pubblico di casa, lo squadrone del Canada grazie ad un sorpasso da applausi a due curve dal termine del nostro Pietro Sighel ai danni dell’enfant du pays Steven Dubois.
Un sorpasso davvero clamoroso, che ha ammutolito il pubblico della “Maurice Richard Arena” ma che ha fatto contemporaneamente esplodere la gioia di tutta la squadra italiana, che festeggia il primo oro Mondiale della storia in questo spettacolare format della staffetta mista. Sul podio con Italia e Canada è salita anche, in terza posizione, la formazione del Belgio mentre ai piedi del podio sono finite le squadre della Corea, quarta, e dei Paesi Bassi (penalizzati dalla giuria).
Nella decisiva finale per l'oro, l'Italia ha schierato Chiara Betti al lancio, seguita da Thomas Nadalini, Elisa Confortola e, nel suo naturale ruolo di "closer", da uno strepitoso, immenso, Pietro Sighel.
In chiusura di evento, sono arrivate poi altre due splendide gioie per i nostri colori. La prima, in ordine cronologico, porta la firma di Chiara Betti, che è andata con forza a prendersi una straordinaria medaglia di bronzo nei 1000 metri! Per la trentina, mai a podio a livello individuale nel World Tour, si tratta del più importante piazzamento della sua ancor giovane carriera a livello individuale, un risultato ottenuto con grinta ed intelligenza tattica. Su un podio stellare, troviamo insieme a Chiara le olandesi Xandra Velzeboer, medaglia d'oro, e Selma Poutsma, argento.
L'ultima gara del Mondiale 2026 di short track, la staffetta maschile sui 5000 metri, ha visto l'Italia capitanata dal nostro Pietro Sighel e composta anche da Lorenzo Previtali, Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser, chiudere la finale "A" al quarto posto (a causa di una caduta di Previtali a circa 11 giri dal termine) per poi essere avanzata dalla giuria al terzo, e quindi alla medaglia di bronzo, a causa di una scorretezza nello sprint finale dell'ultimo frazionista della Corea, che (a detta dei giudici) avrebbe ostacolato l'ultimo dei canadesi. In conclusione, l'oro è quindi andato ai padroni di casa, davanti alla Cina e ad un'Italia a metà fra l'incredulo e il felice, per un podio conquistato a tavolino al termine di una gara che, fino alla caduta di Previtali, aveva comunque visto gli azzurri in fuga con il Canada e sicuri quantomeno dell'argento. Ma nello short track, si sa, nulla è sicuro...
Ultimo aggiornamento: 15-03-2026, 22:51

