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Dopo una prima giornata di dominio al palazzetto indoor di Ancona e in terra comasca, continuano le gioie siglate Fiamme Gialle. Non solo medaglie, ma sfilza anche di record personali.

3000m MASCHILI: duello eterno che si ripropone tra le due punte di diamante del mezzofondo italiano. Dopo l’oro sui 1500m di ieri, Federico Riva ritorna sul tetto d’Italia anche nei 3000m con personal best incluso. Divora di più di 7s il suo personale cronometrando un nuovo tempo di 7’45’’26. Argento per Pietro Arese che ha condotto una gara da maestro, con una progressione finale micidiale, che lo ha portato ad un solo centesimo dall’oro.

60m FEMMINILI e MASCHILI: show gialloverde nelle finali degli sprint. Nella velocità femminile tutte le nostre atlete in gara si sono qualificate per la finale, dove Aurora Berton ha conquistato poi il podio con un tempo di 7.31s che le ha permesso di prendere il bronzo, riscattandosi dall’ultimo posto dello scorso anno. Podio sfiorato invece per Gaya Bertello, 4° tempo con 7.35s. La campionessa europea U20 Alice Pagliarini chiude settima a causa di un problema muscolare che le ha impedito di esprimersi al meglio dopo aver vinto la sua batteria.

Tre finalisti gialloverdi anche nel campo maschile. Filippo Randazzo vince il titolo italiano a due centesimi dal suo personal best con 6.61s. Medaglia di bronzo per il classe 2005 Eduardo Longobardi con una partenza reattiva e una volata rapida. Prestazione personale in batteria subito migliorata nella finale, chiudendo a 6.62s. Sthephen Awuah Baffour arriva settimo con 6.91s dopo che un problema muscolare lo ha rallentato in chiusura.

400m FEMMINILI E MASCHILI: i nostri quattrocentisti Alessandra Bonora e Vladimir Aceti regalano due bellissimi argenti alle Fiamme Gialle nella gara che si classifica tra le più ostiche del panorama atletico. Con uno sforzo muscolare che nell’indoor si duplica, doppia gioia per Bonora, che sigla il suo record personale di 52.38s, migliorando il tempo fatto ad Ostrava.

TRIPLO MASCHILE: spettacolo assicurato tra i padroni della specialità a livello mondiale, che si qualificano per il Campionato del Mondo Indoor tra tre settimane in Polonia. Andrea Dallavalle -vicecampione mondiale a Tokyo lo scorso anno con una gara monumentale- vince il titolo italiano ad un cm dai 17m. Il campione del mondo indoor Andy Diaz non se n’è mai andato e lo ha dimostrato fin dal primo salto. Con 16.90m (un hop-step-jump effettivo calcolato a 17.57m) vince l’argento.

Le Fiamme Gialle sono state inoltre premiate come migliore squadra maschile della rassegna tricolore, continuando ad alzare gli standard dell’atletica italiana.

Anche a Mariano Comense, teatro dei Campionati Italiani Invernali di Lanci, ottime notizie. La finalista olimpica gialloverde Daisy Osakue vince il suo decimo titolo italiano con una misura di 59.79m nel disco.

La prima giornata degli Italiani Indoor ha visto 5 ori, 3 argenti, 2 bronzi, un record del mondo e un record italiano U23. Oro grazie alla marcia con Antonella Palmisano e Francesco Fortunato –con record del mondo sui 5000m-; ai 1500m con Federico Riva; al salto con l’asta con Simone Bertelli –con record italiano U23- e al lungo con Gabriele Chilà. Argento grazie a Rachele Mori nel martello e Gianluca Picchiottino nella marcia. Bronzo grazie a Carmelo Musci nel disco e Riccardo Orsoni nella marcia.

Un grandissimo applauso allo squadrone dell’atletica Fiamme Gialle, che si mantiene sulla vetta nel panorama dell’atletica tricolore.

Ultimo aggiornamento: 01-03-2026, 21:16