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MARCIA 10 km F:

Giulia Gabriele, ARGENTO

La giovane stella del tacco e punta gialloverde esordisce al suo primo campionato assoluto con una prestazione che conferma la sua ottima crescita. Dopo il suo terzo titolo U23 e miglior prestazione italiana conquistati un paio di settimane fa a Molfetta, oggi a lei il titolo di vicecampionessa d’Italia assoluta, con un crono di 46.05.

LANCIO DEL DISCO F:

Daisy Osakue, ORO

La regina del disco gialloverde nonché detentrice del record italiano si prende il suo 12° titolo tra edizioni estive e invernali. La misura di 56.18m ottenuta al sesto lancio le dà il brivido di superare tutte le altre e prendersi il suo meritato oro.

400 Hs M:

Alessandro Sibilio, ORO

Si riconferma campione d’Italia l’olimpionico dei 400 hs, che rispetta il pronostico della vigilia e vince in scioltezza con un tempo di 48.50, ad un solo centesimo dal suo stagionale siglato proprio un paio di settimane fa a Madrid. Con un’ interpretazione brillante del giro di pista, Sibilio ha superato ogni barriera con determinazione spingendo fino al traguardo e mostrando una condizione che riprende quella olimpica.

800m M:

Francesco Pernici, ORO

Splendido dominio del nostro primatista italiano, che proprio due settimane fa in Francia ha battuto il record più longevo dell’atletica. È lui l’uomo più veloce del doppio giro di pista: partito forte e deciso è rimasto saldamente al comando rispondendo ad ogni attacco insidioso dagli avversari fino al rettilineo finale, dove ha tagliato il traguardo per primo, coronandosi campione d’Italia.

 400m M:

Luca Sito, BRONZO

Riccardo Meli, 4°, SB

Partono aggressivi i nostri quattrocentisti che si regalano due prestazioni di cui possono essere soddisfatti. Sito taglia il traguardo conquistando la medaglia di bronzo con un incoraggiante crono di 45.62, ancora una volta sotto la barriera dei 46” confermando un buon recupero dai problemi fisici che lo avevo trattenuto la scorsa stagione. Sfiora invece il podio Meli, che può e deve gioire della sua grinta registrando il suo primato stagionale con 45.95 e per la terza volta in stagione sotto i 46”.

400m F:

Alessandra Bonora, BRONZO

Rebecca Borga, 8°

Il giro di pista sorride anche alla nostra Bonora, la quattrocentista gialloverde che ha scalato le gerarchie dell’atletica quando a Marzo è diventata la quinta italiana di sempre nella specialità. Continua il suo percorso convincendo e resistendo alla fatica negli ultimi metri, prendendosi con tenacia un medaglia di bronzo con 52.06. Chiude invece all’ottavo posto Rebecca Borga in 54.02.

SALTO IN LUNGO M:

Francesco Inzoli, ORO

L’atleta che fin dal primo salto ha messo le cose in chiaro. Attenzione e concentrazione che si sono canalizzati in una corsa distesa ma energica: carica la rincorsa, stacca sulla pedana e atterra a 8.27m. Dopo aver firmato l’impresa poco meno di due settimane fa ai Campionati Italiani U23 strappando il pass per gli Europei Assoluti, il giovane talento allenato dal bronzo olimpico e tecnico gialloverde Fabrizio Donato si riconferma anche agli Assoluti il più forte: è campione d’Italia per la seconda volta in due settimane.

200m M:

Fausto Desalu, ARGENTO

Eduardo Longobardi, BRONZO

Una spennellata di curva e un fitto rettilineo che tiene con il fiato sospeso fino al traguardo. La sfida tra il campione olimpico Desalu e la nuova freccia della velocità Longobardi si risolve con un argento in 20.58 per il veterano della specialità Desalu – e secondo italiano di sempre con il suo 20.06, dietro solo alla storica leggenda Pietro Mennea – e un bronzo in 20.64 per Longobardi, coronatosi campione d’Italia U23 due settimane fa.

SALTO IN ALTO M:

Edoardo Stronati, ARGENTO

Salti splendidi e prestazione da applausi per il classe 2004 delle Fiamme Gialle. Due settimane fa a Brescia il salto che gli ha fatto ritrovare il suo stato di forma, migliorando di 1 cm il suo personale al primo tentativo: 2.25m. Ma è a questi campionati che ha lasciato il suo segno “assoluto”: vicecampione d’Italia, 2.27m con personal best e qualificazione per gli Europei Assoluti.

1500m M:

Pietro Arese, ORO

Arriva la meritatissima doppietta d’oro del primatista italiano del mezzofondo gialloverde. Dopo il titolo italiano di ieri sui 5000m, si prende oggi un altro titolo sui 1500m. Ripropone una tattica che funziona: parte leggermente nelle retrovie, si mantiene poi nelle posizioni di testa per scatenare la furia nell’ultimo rettilineo. Vince in volata dove, dopo esser stato superato a 30 metri dalla fine, ha trovato la forza per ripassare l’avversario e vincere in 3:58.16. Diventa così il terzo italiano ad aver fatto doppietta sui 5000m e 1500m.

100 hs F:

Elena Carraro, ARGENTO

Veronica Basana, BRONZO

Si prendono la loro rivincita le nostre ostacoliste, che rapide e decise superano le barriere sul rettilineo e conquistano un argento e un bronzo. La Carraro è vicecampionessa d’Italia con uno stagionale di 12.85 e chiude il podio con un doppietta gialloverde Besana, medaglia di bronzo in 13.07.

3000 st F:

Eleonora Curtabbi, 4°

Parte bene la Curtabbi che detta legge nel gruppo, per distaccarsi però poi durante il percorso e chiudere sfiorando il podio con un quarto posto in 10’12’’68

3000 st M:

Yassin Bouih, ORO

Trionfante e deciso contro gli avversari, Bouih comanda la sua specialità e all'ultimo suono di campana lancia la volata che lascia senza scampo gli avversari. Si prende così l’ottavo titolo italiano con un crono di 8’28’’57.

Ultimo aggiornamento: 27-07-2026, 18:59