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Dal 9 al 14 giugno Riccione ha ospitato il Green Camp 2026, stage internazionale che ha richiamato sul tatami centinaia di judoka provenienti dall'Italia e dall'estero per un'intensa settimana di allenamenti e confronto tecnico.
Tra i partecipanti anche l'atleta paralimpico delle Fiamme Gialle Dongdong Camanni, che ha condiviso il lavoro sul tatami e i momenti di aggregazione con il gruppo giallo-verde presente a Riccione, vivendo appieno l'esperienza dello stage. Ad accompagnarlo nel corso dell'attività il Fin. Sc. Francesca Giorda della Sezione Paralimpica delle Fiamme Gialle, che gli ha fornito supporto sia sul tatami sia nei momenti organizzativi e logistici fuori dall'area di allenamento.
Per Camanni si è trattato di un'importante opportunità di crescita sportiva e personale. Nel corso dello stage ha avuto la possibilità di allenarsi e confrontarsi con tantissimi judoka di alto livello, condividendo il tatami senza distinzioni e vivendo pienamente quello spirito inclusivo che rappresenta uno dei valori fondanti del judo. Al di là delle differenze, infatti, ciò che accomuna tutti gli atleti è la fatica quotidiana dell'allenamento, la ricerca costante del miglioramento e la determinazione necessaria per superare i propri limiti. Un'esperienza intensa che ha permesso al portacolori giallo-verde di misurarsi con realtà diverse, arricchendo ulteriormente il proprio bagaglio tecnico e umano.
L'esperienza di Riccione ha consentito a Camanni di svolgere un importante carico di lavoro in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Tra tre settimane, infatti, partirà per il Brasile, dove sarà impegnato nel Grand Prix che aprirà ufficialmente il percorso di qualificazione verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.
Ultimo aggiornamento: 15-06-2026, 10:43

