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Quarto podio stagionale in Coppa del Mondo per la Fiamma Gialla bergamasca Sofia Goggia, oggi seconda nel supergigante di Crans Montana, in Svizzera, ultimo appuntamento dello sci alpino femminile prima dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo la cancellazione, non senza polemiche, della discesa libera di ieri, oggi gara regolare con condizioni ideali sia per quanto riguarda il manto nevoso della “Mont-Lachaux” sia per la visibilità.
Nella gara vinta, un po’ a sorpresa, dalla giovane beniamina di casa Malorie Blanc, la nostra Sofia Goggia ha chiuso a soli 18 centesimi dalla vetta grazie ad una buona, seppur non perfetta, interpretazione del tratto più tecnico del tracciato elvetico. Scattata 13^ dal cancelletto di partenza con il pettorale rosso di leader della classifica di specialità, la Goggia ha fatto subito segnare il miglior tempo al traguardo (precedendo l’azzurra Roberta Melesi, finita poi al quarto posto) ma la permanenza di Sofia nell’angolo del leader è durata poco, fino alla discesa della Blanc (pettorale 17) che ha fatto la differenza su tutte nell’ultimo settore. Sul podio con Blanc e Goggia è salita, in terza posizione (+0”36), la statunitense Breezy Johnson, pettorale 29, che ha spinto giù dal podio la Melesi per soli 6 centesimi di secondo.
Grandissima amarezza, in casa Fiamme Gialle, per l’uscita di scena, ad un paio di porte dal traguardo, della nostra Laura Pirovano mentre viaggiava con il miglior tempo assoluto e con tanto margine sulle avversarie. Purtroppo Laura è arrivata lunga di linea non riuscendo a restare nel tracciato. Un vero peccato perché il primo podio della carriera oggi era davvero ad un passo, anzi a pochi metri. Chiude nella top 30 l’altra gialloverde Nicol Delago, che paga 1”81 alla vincitrice.
Il commento a caldo di Sofia Goggia: “Non è stato semplice venire qui a gareggiare. Quello che è successo qui nella notte di Capodanno è stato un mio pensiero costante in questi giorni. Penso di aver messo in campo un’ottima versione di me, all’attacco, libera di testa, ho fatto qualche errore ma sentivo che la velocità c’era, ho fatto qualche linea un po’ “selvaggia” ma sono contenta per quello che ho espresso. Sono in forma fisicamente e a Cortina cercherò di mettere in campo la miglior Sofia, per me l’Olimpiade è un qualcosa di sacro, quella di Cortina sarà poi sulla mia pista del cuore. Mi dispiace tanto per la Lolli (Laura Pirovano ndr.) perché stava facendo una gara eccezionale, ma io so che Laura arriverà!"

