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Una serata magica quella all’Alexander Stadium, che si chiude con due bellissime medaglie nel salto triplo che abbracciano il podio, confermando la tradizione gialloverde della specialità. Oro e bronzo sono la doppietta azzurra firmata Fiamme Gialle. Andy Diaz e Andrea Dallavalle i protagonisti.
Andy Diaz esordisce con un nullo, ma stuzzicato dal salto dell’avversario di sempre, il portoghese Pedro Pichardo, alla rotazione successiva risponde in maniera perentoria. Al secondo salto si impone nettamente sugli avversari con una misura mostruosa, regalando anche più di 12 cm sull’asse di battuta: 18.15m con vento +1.7 m/s e quindi perfettamente omologabile! Oltre il muro dei 18m, a 14 cm dal record del mondo, una cascata di successi: quarta misura di ogni tempo, leader mondiale, record italiano e campione d’Europa. Nessuno più di lui. Questa una medaglia e una misura che rendono immensamente orgoglioso anche Fabrizio Donato, tecnico gialloverde responsabile del triplo.
Ma non finisce qui, e si continua a sorridere e festeggiare in casa Fiamme Gialle perché in terza piazza c’è il vicecampione del mondo in carica Andrea Dallavalle, che con una buona misura di 17.37m firmata al primo salto, con un piazzamento mai vacillato, si migliora dall’ultimo europeo e conquista la medaglia di bronzo. L’argento va quindi al portoghese Pichardo, fermo a 17.76m.
Simone Biasutti dopo il primo salto è purtroppo costretto ad arrestare la sua corsa alla medaglia a causa di un infortunio muscolare.
ph credits: FIDAL/Grana
Ultimo aggiornamento: 16-08-2026, 15:34

