Salta al contenuto
Sofia Goggia in azione a Kvitfjell (ph. FISI/Pentaphoto)

Contenuto

Dopo averlo sfiorato nelle due discese dei giorni scorsi, dove aveva ottenuto un quarto e un sesto posto, Sofia Goggia trova il podio numero 60 in Coppa del Mondo grazie al bronzo conquistato oggi nel supergigante di Kvitfjell, in Norvegia. Al termine di una gara tiratissima, vinta dalla compagna di Nazionale Federica Brignone, la nostra portacolori ha chiuso a soli 9 centesimi dalla vetta e a 3 dal secondo posto, occupato dalla svizzera Lara Gut-Behrami. Sull’insidioso tracciato della “Olympiabakken”, contrassegnato da diversi passaggi-trabocchetto soprattutto nel tratto più angolato, nessuna sciatrice è riuscita a disegnare la gara perfetta, nemmeno le tre ragazze sul podio le quali, seppur in tratti diversi, hanno commesso diverse sbavature. Lo sa bene la nostra Sofia Goggia, che non appena tagliato il traguardo ha platealmente dimostrato la propria sorpresa per un piazzamento che, per come aveva sciato, non sembrava possibile. Eppure la bergamasca è stata evidentemente efficace e, in un week-end disputato ogni giorno sul filo dei centesimi, oggi il cronometro ha premiato la sua performance. Come detto, per la gialloverde si tratta del 60° podio in carriera in Coppa del Mondo, il 17° in supergigante, specialità in cui vanta 7 vittorie, 5 secondi e 5 terzi posti.

Il commento a caldo della Goggia: “Ho avuto delle pessime sensazioni, avevo uno strano grip per via del fondo molto gessoso e aggressivo, sentivo gli sci non tenere al meglio. Ho pure fatto qualche spigolata e quando sono arrivata in fondo ed ho visto che ero seconda a 9 centesimi (sarà poi superata dalla Gut-Behrami ndr.) sono rimasta molto sorpresa perché scendendo non avevo avuto per nulla delle buone sensazioni”.

Le altre due “Fiamme Gialle” in gara oggi a Kvitfjell, Laura Pirovano e Nicol Delago, hanno chiuso, rispettivamente, al 17° e 28° posto.

CLASSIFICA FINALE

Ultimo aggiornamento: 02-03-2025, 12:08