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Le più attese erano le italiane, ma sulla neve saponosa della 3-Franco Berthod, la migliore è stata la tedesca Emma Aicher, giunta al secondo successo in carriera, dopo la vittoria nella discesa di Kvitfjell. Con la partenza abbassata, il tempo finale è di poco inferiore al minuto (57″89), solo 6 centesimi meglio della “Fiamma Gialla” Sofia Goggia, che conquista il podio numero 61 della carriera, e precede Federica Brignone, che è staccata di 39 centesimi dalla Aicher. Sofia è ancora in lizza per la coppa di specialità, visto il suo distacco di 129 punti dalla vetta a due gare dal termine della stagione.
Positivo il 17° posto dell’altra gialloverde Laura Pirovano a 1″85 mentre Nicol Dalago manca per pochi centesimi l’accesso alla zon-punti chiudendo al 31° posto.
Il commento di Sofia Goggia: “Facciamo un grosso in bocca al lupo all’addetto alla pista che ha avuto un problema. Sapevamo dalla ricognizione che avremmo trovato una pista misto-mare. E così è stato. Gli organizzatori sono stati bravissimi a permetterci di gareggiare. Alle volte bisogna essere grati di arrivare in fondo. Faremo un all-in in America, ma alla discesa penseremo più avanti. Era inutile oggi prendere rischi eccessivi. Io di solito ho bisogno di sentire bene la pista sotto i piedi, oggi non era possibile e per questo reputo la mia gara notevole. Continua il mio trend di solidità”.
Ultimo aggiornamento: 13-03-2025, 13:18

