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Dopo l’argento di ieri nei 500 metri, Pietro Sighel alza ancora l’asticella andando a conquistare, al termine di una finale pazzesca, una splendida medaglia d’oro nei 1000 metri ai Campionati Europei 2025 di Dresda (Germania). Sul ghiaccio della “Joynext Arena” il finanziere trentino si mette al collo l’undicesima medaglia Continentale della carriera grazie ad un’irresistibile rimonta nel finale, con un ultimo giro al cardiopalma e una spettacolare “spaccata” sulla linea d’arrivo, prodigio acrobatico che gli ha consentito di superare, al fotofinish, l’olandese Jens Van’t Wout prendendosi così la rivincita nei confronti del vincitore dei 500 metri di ieri, che oggi nulla ha potuto contro la velocità, e la destrezza, di “Pietro il Grande”. Sul podio con Sighel e Van’t Wout, a coronamento di una grandissima prova per i colori azzurri, ecco al terzo posto il carabiniere Luca Spechenhauser, bronzo davanti al britannico Nieall Treacy e al polacco Michal Niewinski.
Pochi minuti dopo il trionfo di Sighel, l’Italia (e le Fiamme Gialle) sono ancora protagoniste nella finale dei 500 metri femminili, gara che visto la nostra Chiara Betti, ieri medaglia d’oro in staffetta, conquistare un fantastico bronzo (prima medaglia a livello individuale della carriera) nella competizione vinta dall’ungherese Petra Jaszapati davanti all’altra azzurra Arianna Sighel, sorella del nostro Pietro. Chiara Betti, arrivata in finale con campionesse del calibro di Arianna Fontana e Michelle Velzeboer (cadute entrambe a causa di un’entrata irregolare della valtellinese) ha avuto oggi il merito di sfruttare nel migliore dei modi le opportunità che si è trovata davanti, rispondendo presente quando è arrivato il momento di "infilarsi" su uno splendido terzo gradino del podio.
Nell’ultimo atto di questa straordinaria, per i nostri colori, rassegna Continentale, l’Italia conquista anche una splendida medaglia d’oro nella staffetta maschile sui 5000 metri grazie, ancora una volta, al fondamentale contributo del nostro Pietro Sighel, che nel finale ha saputo trovare il giusto spunto per mettere i suoi pattini davanti a quelli degli avversari, trionfando sulla linea d’arrivo sulle formazioni di Polonia (argento) e Belgio (bronzo), con il team dei Paesi Bassi penalizzato per un’entrata irregolare nella fase più calda della gara. La formazione azzurra schierata in finale è stata composta da Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Luca Spechenhauser, con Mattia Antonioli che ha gareggiato nei quarti di finale e al quale pure è andato l’oro.
Ultimo aggiornamento: 19-01-2025, 17:44

