Salta al contenuto
Sofia Goggia in azione a Kranjska Gora (ph. FISI/Pentaphoto)

Contenuto

Grandissimo ritorno in slalom gigante per una sempre più sorprendente Sofia Goggia, che dopo il trionfale rientro nelle prove veloci (tre podi in tre gare disputate) è subito protagonista anche fra le porte larghe. La Fiamma Gialla bergamasca ha chiuso al quinto posto la gara disputata oggi sulla “Podkoren 3” di Kranjska Gora, in Slovenia, ripartendo dal medesimo piazzamento ottenuto nel gennaio di un anno fa a Plan de Corones prima del grave infortunio che l’ha tenuta a lungo lontana dalle competizioni. Dodicesima a metà gara, la Goggia si è scatenata nella seconda frazione mettendo a segno il secondo miglior tempo di manche, ed un recupero di ben 7 posizioni, che l’ha issata a poco più di mezzo secondo dal podio sul quale svetta la svedese Sara Hector davanti all’albanese Lara Culturi (+1”42) e alla neozelandese Alice Robinson (+1”52). Si ferma ai piedi del podio, quarta a +1”86, l’austriaca Julia Scheib (miglior tempo nella seconda manche e ben 9 posizioni recuperate rispetto alla prima run).

Il commento a caldo di Sofia Goggia: “Quando si suol dire… riprendiamo da dove abbiamo lasciato. Sono davvero contenta del risultato, mi resta solo un po’ di rammarico per la prima manche, se avessi sciato sciolta come nei giorni scorsi in allenamento avrei potuto avere meno distacco al traguardo. Nella seconda sono scesa più libera e a parte l’inspiegabile impuntata alla quartultima porta sono davvero contenta. Avrei firmato per questo risultato. Nei giorni scorsi ci siamo allenate sul Monte Zoncolan con le svedesi e vedevo che ero leggermente dietro alla Hector e sapevo di sciare forte. Ho talmente tanto lavoro da fare anche a livello di set up a livello di gigante che prendo quello che viene, gara per gara, restando concentrata, senza pensare a cose troppe in là. Voglio ringraziare il mio allenatore Luca Agazzi con cui ho intrapreso un percorso importante sotto la supervisione del dt Gianluca Rulfi. Dopo la prima manche ci siamo detti di essere grati e felici per quello che possiamo fare dopo l’infortunio. Nella risalita prima della seconda manche mi ha detto “Siamo come al Palio di Siena, cavallo di rincorsa”. Ed allora che Palio di Siena sia, ho detto a me stessa”.

Ultimo aggiornamento: 04-01-2025, 14:08