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ph. FISG

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Pietro Sighel esalta il pubblico del Forum di Assago nell’ultima giornata del World Tour 2024/2025 di short track. Sul ghiaccio che fra meno di un anno ospiterà le sfide a cinque cerchi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, il finanziere trentino chiude in bellezza una due-giorni spettacolare che gli regala, dopo il terzo posto di ieri nei 500 metri, altri due podi.

Il primo urrà di giornata arriva dalla finale dei 1000 metri, gara chiusa dal nostro portacolori al secondo posto, battuto soltanto dal campione canadese William Dandjinou che è andato a prendersi la vittoria con il tempo di 1’20”025 contro l’1’23”119 di Sighel mentre, al terzo posto, è finito il coreano Jang Sungwoo in 1’23”220.

Malgrado le moltissime energie spese in questa finale, che sommate a quella della staffetta mista (chiusa da Sighel e dall’altra gialloverde Chiara Betti in ultima posizione a causa di una penalizzazione inferta dalla giuria) hanno reso durissima l’ultima sfida di giornata, il nostro Pietro è stato l’assoluto protagonista nella vittoria della staffetta azzurra nella finale dei 5000 metri.

In una gara dal livello altissimo, che ha visto gli azzurri Spechenhauser, Sighel, Antonioli e Nadalini contrapposti alle formazioni di Giappone, Cina, Kazakhstan e Canada, il team azzurro è riuscito a conquistare una stupenda vittoria grazie ad una magia di Sighel negli ultimissimi metri di gara, quando con un sorpasso funambolico e una spaccata da vero acrobata è riuscito ad infilare l’ultimo frazionista del Canada per chiudere davanti a tutti con il tempo di 6’42”882 contro il 6’42”878 del team nordamericano e il 6’46”068 dei kazaki mentre Cina e Giappone si sono fermate ai piedi del podio. L'ultima vittoria azzurra in questo format risale a Heerenveen 2007!

Grazie agli splendidi risultati conseguiti in questo week-end, Pietro Sighel chiude al terzo posto nella classifca generale del World Tour alle spalle del canadese Dandjinou e dell'olandese van't Wout, al terzo posto nella classifica dei 500 e ancora al terzo posto nel ranking finale della staffetta sui 5000 metri.

Non poteva esserci davvero un epilogo di World Tour migliore per l’Italia dello short track, abbracciata dal calore del pubblico di casa che ora non vede l’ora di rivedere gli azzurri all’opera nelle gare a cinque cerchi del 2026.

Ultimo aggiornamento: 17-02-2025, 10:49