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Il finanziere trentino Pietro Sighel, reduce dall’ottimo Europeo di Dresda, ha ritrovato oggi il podio nella quinta tappa del World Tour di short track, di scena in questo fine settimana sul ghiaccio di Tilburg (Paesi Bassi). Il 25enne pattinatore delle “Fiamme Gialle” ha infatti conquistato un ottimo terzo posto nella finale dei 1500 metri, chiusa con il tempo di 2’22”681. A precedere il nostro portacolori, che come sempre ha regalato spettacolo cercando nel finale il sorpasso che valeva quantomeno l’argento, il fuoriclasse canadese William Dandjinou (2’22”541) e il beniamino di casa Jens van’T Wout (2’22”659). Per Sighel si tratta dell’ottavo podio nel massimo circuito internazionale, il terzo ottenuto in questa stagione, giunta ormai al penultimo appuntamento (per quanto riguarda il World Tour) prima dell’ultima tappa di Milano (15 e 16 febbraio), una due giorni dalle sfumature olimpiche visto che si svolgerà nello stesso impianto che, fra meno di un anno, ospiterà i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Il sabato di Tilburg ha visto ancora una volta grande protagonista la staffetta femminile dell’Italia, che ha chiuso la finale “A” al secondo posto, battuta di un nulla (appena 2 millesimi!) dal fortissimo team di casa dei Paesi Bassi. La nostra Chiara Betti, schierata nei quarti e in semifinale, conquista così il 7° podio in carriera nel World Tour, circuito in cui vanta complessivamente 1 vittoria, 4 secondi e 2 terzi posti. L’ennesima impresa del team femminile italiano porta la firma, oltre che della nostra Chiara, anche di Arianna Fontana, Arianna Sighel, Gloria Ioriatti ed Elisa Confortola. Sul terzo gradino del podio di una spettacolare finale “A” è salita la squadra degli Stati Uniti, mentre la Polonia ha chiuso al quarto posto.
Domani a Tilburg sono in programma i 500 e 1500 metri femminili, i 1000 maschili, la staffetta mista e la staffetta maschile. Risultati completi su www.shorttrack.swisstiming.com

