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Nella prima giornata dei Campionati Italiani indoor di Ancona il PalaCasali si accende dei colori gialloverdi: Francesco Fortunato, già Campione del Mondo di staffetta, taglia il traguardo in 17:55.65 e fa segnare il nuovo primato mondiale sui 5000 m di marcia indoor. Le sue parole: “Sono molto soddisfatto, il record era nel mio mirino. Sapevo di poterlo fare, ma poi bisogna farlo! È un risultato molto importante per la mia carriera, riscrivere un piccolo pezzo di storia non può che rendermi felice per il percorso che sto facendo come atleta. Ringrazio il mio allenatore e le Fiamme Gialle, che mi supportano. Andiamo avanti perché questo è solo l’inizio.” Il finanziere conduce in solitaria la competizione dal primo giro e chiude l’ultimo chilometro in 3:29, frantumando il precedente primato di 18:03.83 appartenente al russo Mikhail Shchennikov. La sua prestazione segna anche il nuovo record nazionale, detenuto precedentemente da Ivan Brugnetti con 18:08.86, e gli permette di conquistare per l’ottava volta in carriera il titolo di Campione Italiano al coperto. Nella stessa competizione Gianluca Picchiottino è secondo con 18:50.11, mentre Riccardo Orsoni chiude in terzo posizione con 18:56.55, completando un podio totalmente gialloverde.

Nei 1500m Federico Riva si laurea Campione Italiano indoor con il tempo di 3:54.37 e che lo vede protagonista di una gara tattica, nella quale la vittoria si è decisa negli ultimi metri. Sul rettilineo finale il finanziere romano allenato da Vittorio Di Saverio, ex Direttore Tecnico delle Fiamme Gialle, si lascia alle spalle di pochi decimi Simone Valduga (3:55.04) e Joao Bussotti (3:55.09), bissando il successo dell’anno scorso. Il mezzofondista dice di essere “molto contento per aver difeso il titolo dello scorso anno” e di avere già il pensiero rivolto ai 3000 m di domenica.

Il torinese Simone Bertelli, Campione Italiano under 23 di salto con l’asta, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti salta 5.25 m e guadagna a livello assoluto un bronzo importante nella sua giovane carriera. Sonia Malavisi è sesta nel concorso femminile con la misura di 4.20 m. Nel salto in lungo Francesco Ettore Inzoli, neo Campione Italiano U23, chiude quarto con 7.54 m ad un solo centimetro dal podio.

Sui 60 hs Elena Carraro, dopo una buona partenza, sfortunatamente tocca il quarto ostacolo e subisce un rallentamento: chiude la gara con 8.55 ed è la prima delle escluse dalla finale.

Luca Sito vince la terza batteria dei 400 m in 47.07 e si qualifica automaticamente per la finale di domenica, dove correrà in sesta corsia. Rimane fuori dalla finale per pochi millesimi Paolo Messina, che chiude settimo in 47.99 (stesso tempo al centesimo del sesto). È nono Riccardo Meli con 48.05. Alessandra Bonora e Rebecca Borga arrivano seconde nelle rispettive batterie e si qualificano agilmente per la finale di domenica, correndo rispettivamente 53.33 e 53.92.

Photo FIDAL/GRANA

Ultimo aggiornamento: 24-02-2025, 11:28