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A Schaffhausen (Svizzera), l’edizione 2024 dei Mondiali maschili di curling è giunta al suo epilogo con un finale thrilling. Questa mattina l’Italia ha giocato la partita valida per chiudere la manifestazione iridata al terzo posto. L’avversaria era la Scozia guidata dallo skip Bruce Mouat. Inizio equilibrato, con entrambe le compagini a mettere a referto una stone nei primi quattro end. I britannici si sono avvantaggiati nella quinta mano, nella quale hanno ottenuto 2 punti. Gli scozzesi hanno poi costretto la squadra tricolore a mandare in bianco il sesto parziale, nonché di accontentarsi di accorciare le distanze nel settimo segmento. Annullato l’ottavo end, Mouat e compagni hanno marcato altri 2 punti nel penultimo. Sotto 3-6, l’Italia ha messo a segno il proverbiale colpo di coda, riuscendo a pareggiare i conti nel decimo parziale. La contesa si è dunque risolta in un tiratissimo extra end. Qui gli azzurri sono riusciti nell’impresa di rubare la mano, completando una sensazionale rimonta e imponendosi 7-6.
Si tratta della seconda medaglia mondiale nella storia del curling italiano. La prima, anch’essa di bronzo, era stata ottenuta nel 2022 a Las Vegas.
Si chiude, dunque, con un lieto fine l’avventura della spedizione azzurra composta da Joël Retornaz (Fiamme Oro), Amos Mosaner (Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Fiamme Oro) e Mattia Giovanella (Fiamme Gialle). A essi – seguiti in loco dal direttore tecnico Claudio Pescia e dall’allenatore Ryan Fry – era aggregato Francesco De Zanna (C.C. Dolomiti) come riserva.
Qui tutte le informazioni sui Mondiali maschili 2024 di curling.

Da sx: De Zanna, Giovanella, Arman, Mosaner e Retornaz (ph. FISG)

