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Coppa Europa di Podebrady tinta dei colori gialloverdi

Nella giornata di domenica, è andato in scena con il ruolo di “protagonista” il “dream team” di marcia “Fiamme Gialle” al gran completo, guidato dalla Campionessa Olimpica Antonella Palmisano, con la casacca della Nazionale Italiana di Atletica leggera per il gruppo del “tacco e punta”.

Primi a scendere sul percorso a Podebrady, gli atleti della 35 km di marcia maschile e femminile: gara di attesa e di studio per gli azzurri targati “FIAMME GIALLE”, ritmo costante che alla fine premia lo spagnolo Martin con la vittoria e i due finanzieri nelle posizioni di rincalzo 5° Agrusti Andrea 2H30’16 PB allenato da Patrizio Parcesepe e 6° Orsoni Riccardo 2h30’38 P.B.; entrambi acquisiscono il diritto alla partecipazione ai mondiali estivi di Budapest; medaglia d’ argento per il team ITALIA.

Era solo l’inizio ma nell’ aria c’era già polline d’ argento: l’ape regina Antonella Palmisano di fatto al suo rientro agonistico, sotto lo sguardo attento del suo sapiente coach Patrizio Parcesepe, sulla distanza di 20 km, dopo una gara in cui la sua presenza nel gruppetto di testa è stata la costante per 19 km, deve cedere soltanto ad una forsennata atleta greca, la Ntrismpioti che la stacca di pochissimo sul finale; l’ottima Antonella, comunque, ottiene sia un tempo abbondantemente sotto l’ora e trenta, ovvero 1h29.19 per la precisione, che è lo standard minimo per la partecipazione ai Mondiali di Budapest sia la consapevolezza di aver svoltato pagina ed è già proiettata verso il domani; Oro a Squadre per il team Italia che ci fa ben sperare!

L’euforia sale ulteriormente, allorquando partono gli specialisti della 20 km maschile, ritmo elevatissimo già dal primo chilometro sotto la spinta del campione Olimpico Massimo Stano (fiamme oro allenato da Patrizio Parcesepe), subito dietro il fiamme gialle Francesco Fortunato seguito tecnicamente da Riccardo Pisani, che forte del suo nuovo personale sui 10 km di marcia a Madrid, non molla un metro e lo tiene a distanza controllata; intorno al 15° km risale il forte Svedese Karlstrom che prova a prendere qualche metro, ma la contromossa di Fortunato detto “EFFE” è a dir poco micidiale, cambia passo ad un ritmo proibitivo con una marcia stilisticamente perfetta che lo porta dritto al più alto gradino del podio, con un tempo formidabile di 1H18’59”, vincendo e convincendo; per la cronaca Karlstrom è secondo, Stano medaglia di Bronzo, ventesimo l’altro Fiamme Gialle Gianluca Picchiottino. Team Italia medaglia d’ Oro!

E non finisce qui: per continuare la tradizione della “marcia” gialloverde, si calano i due azzurrini, nella 10 km marcia under 20, della “cantera” di Castelporziano, Diego Giampaolo e Giulia Gabriele della Sezione Giovanile Fiamme Gialle G. Simoni, il primo allenato dal “guru” Parcesepe, la seconda dal sapiente Prof. Lorenzo Dessi. Diego, come ci ha abituato nelle sue ultime apparizioni, a partire dai Campionati Italiani di Ancona, conduce una gara di testa, sempre davanti a tutti fino a far allungare il gruppo: alla fine rimangono in tre, Giampaolo, un atleta turco e un marciatore spagnolo: negli ultimi 3 km, l’ottimo Diego allunga con un gesto deciso e si ritrova in testa alla gara praticamente da solo; la marcia durante il suo ultimo chilometro è solo per il suo trionfo; taglia il traguardo con il tricolore addosso e con il tempo di 42’,16 SG vincendo l’Oro! Per il Team Italia è Argento.

Nell’altra gara, 10 km Under 20 Femminili, la gialloverde Giulia Gabriele subito va in testa al gruppo imponendo un veloce ritmo; un terzetto fa da battistrada: Giulia, Giada Traina e un’atleta spagnola; Giulia al momento giusto, cambia ritmo e stacca tutte ritrovandosi da sola in testa alla gara, continua concentrata con il suo gesto impeccabile e conquista, quindi, agevolmente il tricolore che l‘accompagna nei sui ultimi metri: è prima, è Oro! Per il Team Italia è Argento.

Diego e Giulia sono due ragazzi della Sezione Giovanile magistralmente coordinata dal Brig. Orazio Romanzi, sono cresciuti con intensi allenamenti e con tutto quello che gli esperti tecnici delle Fiamme Gialle sono riusciti a trasmettergli; le loro vittorie sono le vittorie di tutti e ripagano tanti sacrifici, impegno, sudore e sono il paradigma di un lavoro di squadra che è sempre stato l’essenza delle Fiamme Gialle; le vittorie ottenute sono la prosecuzione di ciò che è stato (Bellucci, Rigaudo, Brugnetti, Rubino, De Luca) e di quello che sarà (Palmisano, Fortunato, Agrusti, Picchiottino, Orsoni, Giampaolo, Gabriele). Ad meliora semper!

(foto Mateo/FIDAL)

Ultimo aggiornamento

22-05-2023 08:05

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