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Dominando nella seconda manche di slalom, l'austriaco Johannes Strolz va a prendersi un’incredibile medaglia d’oro olimpica nella combinata alpina maschile dei Giochi di Pechino 2022. Il risultato di Strolz è una vera favola a cinque cerchi poiché il padre Hubert, nel 1988, conquistò a Calgary il titolo olimpico nella medesima disciplina. Un risultato straordinario se si considera anche che Strolz, fino a qualche mese fa, non era nemmeno inserito in pianta stabile nel gruppo di Coppa del Mondo dell’Austria ed è arrivato a Pechino grazie alla vittoria nello slalom di Adelboden. Strolz ha preceduto sul podio il velocista norvegese Aleksander-Aamodt Kilde (+0”59) e l’altro uomo-jet James Crawford (Canada), che conquista il bronzo chiudendo a +0”68. L’unico azzurro in classifica è il finanziere di Gais (BZ) Christof Innerhofer (bronzo in combinata a Sochi 2014), che dopo il 7° posto parziale nella manche di discesa libera scivola in 10^ piazza a +4”37. La sfortunata Olimpiade cinese del nostro “Inner”, uscito purtroppo sia in discesa che in supergigante, finisce qui.

CLASSIFICA

Il commento post-gara di Innerhofer: “A me piace fare slalom in allenamento, però in gara mi manca la confidenza di buttare giù le punte, così becco qualche centesimo ad ogni porta. È sempre difficile, ho fatto anche la discesa, non ho mai paura di tirarmi indietro perché non ho paura di perdere. Sciare è la mia passione, quindi dico se ho la possibilità di far la combinata perché non farla? Anche se sono uscito due gare di fila, e all’Olimpiade fa male, può succedere, è successo a tanti è successo anche ai migliori. Capita di arrivare decimo all’Olimpiade e pure di uscire. Spiace per la discesa, perché vedevo anche qualche possibilità di medaglia; invece, nel superg era già più difficile, mentre in combinata era impossibile. Riesco ancora a fare delle curve veloci, l’ho dimostrato a Wengen e a Kitzbuhel e anche nella prima prova qui. Questo mi dà motivazione e fiducia per continuare, perché posso fare ancora bene. Mi sento un atleta fortunatissimo, che ha potuto fare quattro Olimpiadi, tante medaglie e spero ancora di poter continuare e a vivere questa passione ancora per un po’ di anni. Sarà sempre più difficile vincere, ne son consapevole, ma a me interessa molto anche divertirmi con l’obiettivo sempre di vincere o salire sul podio. Apprezzo di essere ancora qui alla mia età a dimostrare qualcosa”.

Ultimo aggiornamento: 10-02-2022, 09:58