Il contrasto alla corruzione e, in generale, a tutti quei comportamenti che pregiudicano il buon andamento e l’imparzialità della Pubblica Amministrazione s’inquadra nel contesto del più ampio impegno istituzionale a tutela della spesa pubblica, il cui efficace impiego presuppone procedure corrette e trasparenti, utili ad assicurare il perseguimento degli interessi pubblici.

Allo scopo di aggredire i multiformi interessi della criminalità economico finanziaria, l’azione operativa dei Reparti privilegia lo sviluppo di indagini tese a intercettare non solo i fenomeni di corruzione, concussione o abuso d’ufficio, ma anche le eventuali, connesse ipotesi di frode fiscale e riciclaggio nonché le possibili interferenze della criminalità organizzata.

Nel garantire qualificato supporto all’Autorità Giudiziaria nelle indagini da queste coordinate, le Unità operative si avvalgono degli incisivi poteri investigativi in chiave anticorruzione che, alla luce delle novità normative nel tempo intervenute, prevedono, tra l’altro, l’utilizzo di sofisticate indagini tecniche nonché il ricorso ad agenti sotto copertura.

Non minore rilievo assume, inoltre, l’impegno che la Guardia di Finanza annette alla collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione, i cui profili sono disciplinati dal protocollo d’intesa stipulato nell’ottobre 2021.

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