Il contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica nazionale

La tutela della spesa pubblica è una delle missioni prioritarie della Guardia di Finanza.

La nostra attività nel settore viene svolta attraverso:

  • il supporto all’Autorità Giudiziaria nelle indagini da questa coordinate in materia di corruzione, concussione, abuso d’ufficio, truffa ai danni dello Stato e turbata libertà degli incanti;
  • l’ausilio alla Corte dei Conti per i profili di responsabilità erariale e contabile;
  • l’esercizio di controlli amministrativi d’iniziativa, attraverso il ricorso agli autonomi poteri riconosciuti al Corpo;
  • la collaborazione con le Autorità di settore che hanno, a livello centrale e locale, funzioni di gestione, controllo e vigilanza sulle risorse pubbliche (quali Ministeri, Enti di regolazione delle attività economiche come il Gestore dei servizi energetici, Autorità amministrative indipendenti quali l’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.), Amministrazioni locali, Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, come l’I.N.P.S.

In questo settore, l'azione del Corpo si concretizza nel contrasto a tutte le condotte di frode, malaffare, cattiva gestione, indebito accesso, malversazione e corruzione che, a fattor comune, oltre a costituire in gran parte dei casi reato o danno erariale, comportano l’indebita percezione di risorse pubbliche.

L’obiettivo non è solo di garantire la necessaria conrnice di legalità all’agire pubblico ma, soprattutto, assicurare che vadano a buon fine gli sforzi per sostenere importanti assetti del nostro paese, come l’istruzione, la sanità, il welfare (necessario ad assicurare il sostegno alle fasce più deboli ed evitarne l’esclusione sociale), le infrastrutture (strade, scuole), dai quali dipendono la qualità della vita e le prospettive di crescita delle persone e dell’economia.

E’ un impegno che viene costantemente calibrato sulla base dei mutamenti del contesto economico e sociale di riferimento.

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