Dal 1° gennaio 2017 la Guardia di Finanza è l’autorità competente a svolgere i controlli doganali in materia di commercio internazionale della flora e della fauna in via di estinzione, previsti dalla Convenzione di Washington, più comunemente conosciuta come C.I.T.E.S., e dal Regolamento (CE) n. 338/1997 del Consiglio del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio.

Per l’Italia, l’Autorità di gestione, responsabile in via principale dell’attuazione della legislazione C.I.T.E.S., è il Ministero della Transizione Ecologica che assicura, inoltre, il coordinamento tra le amministrazioni di controllo e certificazione.

Le autorità amministrative che possono rilasciare le licenze e i certificati C.I.T.E.S. sono:

- il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale Unione Europea – Ufficio XI-CITES per permessi di importazione ed esportazione;

- l’Arma dei Carabinieri – Servizio CITES dell’Arma dei Carabinieri per certificati di riesportazione, certificati unionali, per mostre itineranti, di proprietà personale e per collezioni di campioni”.

L’importatore/esportatore, o chi opera per suo conto, prima di presentare la dichiarazione doganale, deve richiedere l’intervento del nostro personale (modulo) impiegato nelle squadre operative volanti istituite presso gli Uffici doganali abilitati C.I.T.E.S., per procedere al controllo documentale e alla verifica merceologica degli esemplari presentati per l’importazione/esportazione.

Alla richiesta va allegata tutta la documentazione prevista dalla regolamentazione comunitaria e nazionale ai fini dell’accertamento di conformità.

Ulteriori informazioni sono reperibili nel Manuale Operativo C.I.T.E.S., che compendia le modalità e procedure relative ai predetti controlli doganali ai sensi del Regolamento (CE) n. 338/97 e successive attuazioni e modificazioni.

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