Contenuto
Una pattuglia della Stazione S.A.G.F. Madesimo, unitamente alla Stazione Lario-Occidentale e Ceresio del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri, al 118 e con il supporto di un equipaggio della Sezione Aerea di Varese, hanno portato determinante apporto nel soccorso ad una donna dispersa dalla mattina del 15 marzo, sulle montagne a ridosso di Plesio, comune situato in Val Menaggio.
La donna, docente universitaria parigina, dopo aver lasciato il centro studio italo-tedesco di “Villa Vigoni” di Loveno di Menaggio, si era concessa una camminata in quota. In mattinata, prima di raggiungere la vetta, come dalla stessa raccontato, è scivolata nella neve ed è precipitata per ben cento metri. La donna ferita ma sempre cosciente, ha trascorso l’intera notte all’addiaccio.
I soccorsi hanno da subito presentato molte difficoltà a causa della presenza di fitta nebbia in quota che impediva la piena visibilità e l’efficacia delle ricerche aeree degli elicotteri impiegati.
Ulteriore elemento di criticità nelle ricerche è stata l’inefficacia dell’utilizzo della tecnologia IMSI-IMEI Catcher, a bordo dell’elicottero della Sezione Aerea di Varese, per la rilevazione del segnale del telefono cellulare della donna, rottosi durante la caduta.
La donna, perciò, è stata cercata dalle squadre di terra, che hanno setacciato l’intera area senza sosta. Ma proprio mentre il buio cominciava a far presagire il peggio, la donna è stata individuata con successo grazie all’acume e all’altissima professionalità dei militari impegnati, recuperata con impegnative e delicate manovre di soccorso alpino e con l’ausilio dell’elicottero del 118 di Como.
La docente universitaria, che ha rischiato seriamente la propria vita, elitrasportata in ospedale, ha riportato traumi e fratture alla parte superiore del corpo, causate probabilmente anche dal suo tentativo di frenare la caduta.
Mai come in questa occasione, l’organizzazione ed il coordinamento tra i diversi enti deputati al soccorso, hanno fatto sì che fosse assicurato ed allestito un adeguato ed efficace dispositivo di soccorso, ma sono da evidenziare in maniera particolare nel caso di specie soprattutto la velocità di intervento e la perizia dei militari della Stazione S.A.G.F., i quali si sono distinti in tutte le fasi delle ricerche.
Ultimo aggiornamento: 18-03-2024, 12:29


