Salta al contenuto

Contenuto

Siamo a metà estate e già l’abaco dei soccorsi conta numerose caselle riempite. Quella in corso risulta una stagione carica di lavoro per gli uomini della Stazione S.A.G.F di Sondrio; numerosi interventi hanno impegnato i militari sia durante il giorno che la notte.

Le varie operazioni di soccorso, coordinate dal Comandante della Stazione S.A.G.F. di Sondrio, nel mese di luglio, si sono di fatto quantificate in trentacinque interventi, con il recupero di due persone decedute, ventuno feriti e due senza esito.

Nonostante sia il mese di luglio, il clima settembrino ha favorito la nascita di grandi quantità di funghi e come accade annualmente il numero di interventi occorsi ai cercatori si moltiplicano.

Oltre a queste anche le perdite di orientamento hanno tenuto occupati i militari, non solo del Soccorso Alpino, ma anche della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Varese; in questo tipo di interventi la Stazione S.A.G.F. ha richiesto il supporto aereo, che decollato da Venegono (VA) con a bordo l’apparecchio IMSI CATCHER, ha fornito un prezioso contributo per la localizzazione.

Nello specifico il weekend del 22 e 23 luglio è stato particolarmente tragico per la Valtellina, che a fine giornata ha contato due decessi di cercatori di funghi; uno verificatosi in località Sassi Chiari nel comune di Caiolo (SO) mentre il giorno seguente il malcapitato si trovava nei pressi di Sasso Bisolo, Valmasino (SO). La sera del 26 luglio invece gli uomini del Soccorso Alpino sono stati allertati per il mancato rientro di un uomo con disturbi mentali nel comune di Berbenno di Valtellina (SO); i militari intervenuti dopo una ricognizione a piedi hanno richiesto l’appoggio di Volpe 502. Dopo una ricognizione, quasi sullo scadere delle effemeridi, che ha dato esito negativo le ricerche si sono protratte via terra fino notte fonda. L’indomani l’incessante ricerca ha permesso il ritrovamento in vita dell’uomo, che visti gli 80 anni di età poteva avere esito ben peggiore. La Sezione Aerea è stata fondamentale anche per il recupero di altri due escursionisti che lamentavano dolori fisici vari, entrambi occorsi in Valmalenco.

Le attività, effettuate in collaborazione con personale del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e speleologico della VII^ Delegazione Valtellina e Val Chiavenna e con i sanitari dell’AREU 118 Lombardo, talvolta supportate anche dagli equipaggi della Sezione Aerea del Corpo di Varese, hanno dimostrato una volta ancora l’elevata professionalità e competenza del S.A.G.F., confermando gli ottimi rapporti di collaborazione con tutte le Istituzioni sia a livello provinciale che nazionale.

Si consolida ulteriormente la sinergia tra Stazione S.A.G.F. e Sezione Aerea, dove nel mese di agosto sarà presente giornalmente una pattuglia SAGF in supporto alle operazioni.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 07-11-2023, 13:02

Reparti correlati

Immagine del luogo
Stazione Sagf Sondrio

Via A.G. Rota, 4 - 23100

Maggiori dettagli