Piloti

E' possibile diventare pilota:
- per il personale civile, accedendo ai Corsi regolari del Ruolo Aeronavale d’Accademia, appositamente indetti, in numero variabile di anno in anno. Gli aspiranti piloti delle Fiamme Gialle sono sottoposti ad una dura selezione di attitudine al volo presso le Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare.
- Superata tale selezione, intraprendono il cammino accademico in cui, oltre ai normali studi propedeutici a conseguire la Laurea Specialistica in “Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria”, sostengono esami specialistici (Navigazione Aerea, Traffico Aereo, Meteorologia, Meccanica del Volo, Radar, Diritto Internazionale del Mare, Diritto della Navigazione etc...) e frequentano corsi teorici e pratici di forte interesse aeronautico: corsi di sopravvivenza (in montagna ed in mare), di pilotaggio alianti, di inglese specialistico. L’ultimo anno del quinquennio accademico frequentano il Corso di Pilotaggio corrispondente alla specializzazione per la quale si è stati arruolati (“Pilota Militare” o “Pilota di Elicottero Militare”), presso le Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare. Terminata quest’ultima fase, gli Ufficiali Piloti discutono la tesi di Laurea Specialistica e sono assegnati ai Reparti di Volo.
- il personale già appartenente al Corpo, aderendo all’interpello che periodicamente viene diramato a tutti i reparti con valutazione di titoli ed esami consegue il Brevetto di Pilota Militare di aeroplano viene conseguito presso il 70° Stormo AM di Latina con addestramento basico e iniziale su aereo SF260 ed addestramento avanzato su P166DL3 e P166DP1, mentre il Brevetto Militare di Pilota di Elicottero viene conseguito presso il 72° Stormo AM di Frosinone con addestramento su elicottero NH500E.

Dopo tale percorso formativo i piloti conseguono la capacità operativa sugli aeromobili in dotazione ai Reparti cui vengono assegnati, acquisendo esperienza di volo sia sul mare che in montagna, preparandoli alla versatilità d’impiego tipica degli aeromobili del Corpo. Tale addestramento avanzato è svolto a livello centrale, presso il Centro di Aviazione di Pratica di Mare, e/o a livello periferico, presso i Reparti stessi, per conseguire una completa impiegabilità in ogni tipo di missione di volo.Negli ultimi anni, in aderenza ai profili addestrativi adottati in campo civile, anche la Guardia di Finanza ha implementato l’utilizzo del simulatore di volo per lo sviluppo di attività di abilitazione sulle linee di volo ATR42, P180II, AB412HP, A109N e AW139. Il personale in formazione viene avviato alla fase di abilitazione iniziale su tali linee di volo mediante sessioni di simulatore dedicate con istruttore del Corpo, utilizzando il mezzo aereo reale soltanto durante l’ultima fase del corso, al fine di impiegare più proficuamente e convenientemente il mezzo aereo per fini operativi. Inoltre, il ritorno addestrativo del simulatore di volo è di molto superiore alle potenzialità di un aeromobile reale, potendo variare scenari, condizioni meteorologiche e potendo simulare avarie ai sistemi ed agli impianti del velivolo non altrimenti riproducibili.
