Scuola Nautica Gaeta

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Informazioni

Chi siamo La Scuola Nautica trova sistemazione in diversi immobili demaniali di indubbio valore storico, situati su una delle più belle punte che si slanciano nel Tirreno centrale, che contribuiscono a conferirle particolare prestigio.

La stupenda rada naturale che abbraccia la città di Gaeta ha ottenuto tale destinazione per l’eccellente palestra di addestramento marinaresco che offre e, particolarmente, per la disponibilità di importanti ed idonei immobili da adibire a caserma.

Sulla parte più elevata del promontorio sorgono le prime due caserme, che compongono il complesso “Scuola Nautica”: la caserma “Cavour”, costituita da una parte del complesso monumentale denominato “ex Monastero di S. Caterina”, e il castello “Aragonese”, presidio di particolare interesse storico-culturale, che ospita la caserma “Mazzini”.Il corpo di fabbrica della “Batteria Santa Maria”, detta anche “Batteria dello Stendardo” , altro elemento storico di particolare pregio, ospita la caserma “Bausan”.

La storia della Scuola Nautica ha inizio alla fine dell’ottocento, con l’esigenza da parte del Corpo di dotarsi di un proprio reparto addestrativo navale, a seguito della cessione da parte della Regia Marina al Ministero delle Finanze, di 10 torpediniere da impiegare nel servizio di vigilanza doganale sui laghi di confine e nella laguna veneta.

Cenni storici 1

Dovendosi procedere alla sostituzione degli equipaggi della Regia Marina con personale del Corpo, nacque l’esigenza di addestrare finanzieri in grado di assumere anche la condotta delle unità navali.

Nel 1896 fu, pertanto, istituita una “Sezione Allievi Mare” con sede a Messina.Nel 1908, a causa del terremoto che colpì la città siciliana, il reparto di addestramento fu trasferito, in un primo tempo, a Peschiera sul Garda (VR), poi a Veruda (Istria) e, infine, nel 1926 a Pola.

L’Istituto, che in tale sede assunse per la prima volta la denominazione di Scuola Nautica, fu notevolmente potenziato dovendo soddisfare l’esigenza di dotare gli equipaggi di una specializzazione tecnica adeguata alla nuova dimensione raggiunta dal Servizio Navale delCenni storici 2 Corpo; infatti, oltre alle torpediniere cedute dalla Marina Militare italiana, il Corpo in tale epoca acquisì diversi mezzi navali dall’ex marina austro-ungarica. La scuola di Pola svolse la sua funzione, acquisendo notevole prestigio, fino al termine del secondo conflitto mondiale, allorché l’Italia dovette cedere l’Istria e la Dalmazia.

Il gravoso problema di individuare una nuova sede fu risolto nel 1948 con la scelta della città di Gaeta, che offriva una stupenda rada naturale e la disponibilità di infrastrutture idonee ad ospitare un reparto di istruzione navale. Ai primi corsi se ne aggiunsero via via altri, fino a comprendere tutte le specializzazioni del Naviglio. Dopo una breve esperienza, negli anni 1992/96, alle sedi di Lido di Ostia e di Portoferraio, la Scuola Nautica è tornata a Gaeta. La Scuola Nautica è inquadrato nell’ambito dei reparti d’istruzione dipendenti dall’Ispettorato per gli Istituti di Istruzione, evidenziando una dipendenza gerarchica dal Comando Legione Allievi di Bari.

L’iter formativo dell’allievo finanziere del contingente di mare ha la durata di dodici mesi e si articola nelle seguenti fasi:

Formazione 1un primo ciclo di formazione di base tecnico professionale, della durata di sei mesi, è finalizzato a conferire al giovane neo-arruolato i principi guida della disciplina militare, del senso del dovere e della correttezza, che dovranno ispirare ogni futuro comportamento del Finanziere. In questo periodo sono impartite lezioni in materie giuridiche ed economiche e vengono svolte attività pratiche. Trascorsi sei mesi dall’arruolamento, gli allievi sono sottoposti ad "Esperimento" per conseguire la promozione a "Finanziere".

Formazione 2un secondo ciclo per acquisire la "specializzazione basica di nocchiere", necessario per i successivi altri indirizzi specialistici del Servizio Navale, della durata complessiva di sei mesi, è caratterizzato dall'insegnamento di materie spiccatamente tecnico-professionali, da attività pratiche che, se da un lato costituiscono un bagaglio di conoscenze imprescindibile per qualsiasi navigante, d'altro canto, sono anche prodromiche all'avvio dei finanzieri alla successiva fase di specializzazione.

Inoltre, durante questo periodo si svolgono le previste visite addestrative, professionali e culturali. A completamento del ciclo formativo, i Finanzieri allievi effettuano numerose crociere addestrative a bordo delle Navi Scuola, nel corso delle quali acquisiscono le tecniche marinaresche ed apprendono l'arte della navigazione.

Formazione del personale del contingente di mare

La Scuola Nautica costituisce una “palestra” per il finanziere-marinaio che, al termine dell’iter formativo, è destinato all’impiego presso i reparti navali del Corpo, a bordo delle unità navali. Durante il periodo di permanenza presso la Scuola Nautica, l’allievo acquisisce la preparazione tecnico-nautica e giuridica indispensabile per operare in mare e contribuire ad assolvere la delicata missione istituzionale demandata al Corpo. In tale contesto, un ruolo fondamentale è ricoperto dall’impiego delle unità navali, a bordo delle quali gli allievi svolgono le esercitazioni pratiche di “Nautica”, “Condotta della navigazione”, “Attrezzatura e Manovra” ed altre qualificanti attività relative alla specializzazione da conseguire.

Nave Scuola Giorgio Cini

Nave Scuola classe Mazzei

Vedetta velocissima V.6000

Vedetta velocissima V.5000

Vedetta costiera V.2000

Vedetta costiera V.600

Vedetta dislocante classe V.5800

Vedetta classe V.5500

Vedetta acque interne V.200

Unità a vela classe "Grifone"

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