Stazione Navale Rimini

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Informazioni

Nel 1950 il fabbricato ove oggi ha sede sia la Stazione Navale di Rimini sia il Reparto Operativo Aeronavale, era già adibito in parte a caserma della Guardia di Finanza ed ospitava al suo interno 7 famiglie di sfollati a seguito dei bombardamenti dalla seconda guerra mondiale.

Il Prefetto di Forlì diede allora disposizioni al sindaco di Rimini di reperire un’altra sistemazione a tali famiglie, con priorità nell’assegnazione alle stesse degli alloggi in costruzione.

Trovata adeguata collocazione agli sfollati, che il 20 settembre del 1951 lasciarono la caserma del Corpo, nei tre mesi successivi lo stabile fu oggetto di lavori di ristrutturazione ed ampliamento.

Nel 1954 l’Intendenza di Finanza di Forlì chiese alla Direzione Generale del Demanio di Roma l’assegnazione definitiva e completa del fabbricato alla Guardia di Finanza della Marecchia di Rimini, che trovò compimento il 2 luglio del 1955.


Il 2 luglio 1955 la Direzione Generale del Demanio assegnò lo stabile al Ministero delle Finanze - Comando Generale della Guardia di Finanza

La caserma è intitolata al “Fin. Francesco Accordi”, medaglia d’argento al valor militare.

La struttura demaniale ospita i reparti del Corpo almeno dal secondo dopoguerra, anni in cui tale costruzione era la sola presente nel quartiere San Giuliano, prima dell’avvento dell’urbanizzazione dell’intera area.

Negli anni 1984/1985 vi sono stati dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento della cubatura che ne hanno aumentato la funzionalità.

Il reparto ha competenze operative esclusive nella fascia costiera delle province di Rimini e Forlì - Cesena fino al largo senza soluzione di continuità.

Il crestIl “Crest” della Stazione Navale di Rimini, realizzato per la prima volta nel 2002, è caratterizzato da tre figure principali: una vedetta velocissima classe 5000, in forza al Reparto; un’immagine stilizzata del tricolore italiano che termina con il guidone del naviglio, a simboleggiare l’Italia e la tipologia del servizio; l’Arco Trionfale di Augusto, inciso tra cielo e mare, che lega il Reparto al territorio in cui opera prevalentemente. Il monumento è il più antico arco romano conservato al mondo ed è uno dei simboli di Rimini, grande testimonianza della storia romana.

Esso fu consacrato all'imperatore Augusto dal Senato romano nel 27 a.C., e segnalava la fine della via Flaminia, importante arteria che collegava l’antica città di “Ariminum” alla capitale dell'impero. L'arco, oltre alla funzione di “porta ubica”, sosteneva la grandiosa statua bronzea dell'imperatore Augusto, andata ormai persa, a testimonianza della sua grande generosità nei confronti del popolo, poiché a sue spese bonificò gran parte del territorio adiacente alla città, accrescendone così il prestigio.

Infine, l’iscrizione “VIGILAMUS LITORA” in basso sottolinea l’impegno profuso dal Reparto a garanzia del  rispetto delle leggi.

Reparti dipendenti

La più remota testimonianza della presenza della Guardia di Finanza a Marina di Ravenna è riportata in un documento redatto nel 1855 dal parroco di allora sullo stato della popolazione della piccola borgata di soli 141 residenti: “Nella proprietà dei marchesi Cavalli – immobile storico tutt’ora esistente e conosciuto quale il Marchesato - è ospitato il picchetto di Finanza composto da un sergente, un caporale, un vice caporale e altri quattordici finanzieri, tutti senza famiglia al seguito”

Solo dal 1955, al reparto navale del Corpo viene assegnato l’attuale immobile costruito nell’anno 1913 ed inaugurato nel 1929.

In origine, esso è adibito a Casa del Fascio; successivamente, a sede locale del Partito Nazionale Fascista.

Nel misero borgo di pescatori vallivi, l’edificio spiccava in pregio e bellezza, tanto da essere motivo d’orgoglio della popolazione locale e presidio dello Stato in quel di Porto Corsini(RA), luogo del primo attacco navale austriaco all’inizio della Grande Guerra.

Con la caduta del regime fascista, l’immobile viene acquisito tra i beni demaniali dello Stato Italiano.

Nel periodo del dopoguerra, l’edificio ospita vari servizi pubblici quali l’ufficio postale. Nel tempo, vengono eseguiti vari lavori di adeguamento e ristrutturazione fino all’attuale divisione degli spazi interni.

Il 1° settembre del 1955 si conclude l’iter burocratico con cui il Ministero delle Finanze (Direzione Generale del Demanio) consegna l’immobile al Comando Generale della Guardia di Finanza, a sede dell’allora Squadriglia Navale che diverrà Sezione Operativa Navale nel 1 agosto 2006.

Il 13 febbraio 1972, alla Squadriglia Navale è assegnata un’ulteriore area del demanio pubblico marittimo dello Stato (prospiciente lo storico faro di Marina di Ravenna) ad uso di ormeggi delle unità navali del Corpo. Nel periodo 2013 - 2014 l’area degli ormeggi è oggetto di radicale ristrutturazione e ammodernamento a seguito di importanti lavori eseguiti a cura della locale Autorità Portuale.

Con determinazione nr. 187848/035 del 04 giugno 2004 il Comando Generale della Guardia di Finanza intitola la Caserma alla “Guardia Giovanni Guerrini” - croce al valor militare.

Il reparto, situato a Marina di Ravenna in ambito portuale, ha competenze operative nella fascia costiera delle province ravennate e ferrarese fino al largo senza soluzione di continuità, in un’area marittima che corrisponde a quella di giurisdizione del Centro Secondario di Soccorso Marittimo di Ravenna.

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