Tu sei qui: Home Servizi per il cittadino Consigli utili Come difendersi dalla contraffazione

Come difendersi dalla contraffazione

Sezione contenente precauzioni da utilizzare per difendersi dal fenomeno della contraffazione

Sistema Informativo Anti-Contraffazione

Il Sistema Informativo Anti-Contraffazione (SIAC) della Guardia di Finanza offre un quadro informativo completo e sempre aggiornato del fenomeno della contraffazione (moda, elettronica, agroalimentare, beni di consumo, giocattoli, tabacchi) e sulle cautele da adottare per difendersi.

www.siac.gdf.it

Giocattoli

Al momento dell’acquisto il consumatore può effettuare una prima verifica sulla affidabilità e sicurezza del giocattolo. Sulla confezione devono infatti comparire in maniera visibile, leggibile ed indelebile:

  • la marcatura CE con cui il fabbricante attesta la conformità del giocattolo alle prescrizioni di legge;
  • il nome e/o la ragione sociale e/o marchio, nonché l’indirizzo del fabbricante o del responsabile dell'immissione sul mercato;
  • le avvertenze sulle fasce d'età consigliate e le precauzioni d'uso per la manutenzione e il montaggio;
  • valutare il rapporto qualità/prezzo anche al fine di poter individuare eventuali giocattoli contraffatti;
  • effettuare gli acquisti presso rivenditori conosciuti e di fiducia anche per chiedere la sostituzione nel caso in cui il giocattolo non dovesse funzionare o presentasse difetti;
  • verificare che la confezione sia completata da istruzioni in lingua italiana sulla modalità di montaggio e di utilizzo;
  • i giocattoli e le loro parti smontabili non devono presentare punte o spigoli appuntiti, bordi taglienti e devono avere dimensioni tali da evitare qualunque pericolo di soffocamento se portati alla bocca;
  • i giocattoli meccanici devono essere costruiti in modo tale che gli ingranaggi non siano mai accessibili;
  • le palline che si trovano all'interno di sonagli per bambini di 4/5 mesi non devono essere in qualcun modo accessibili;
  • i materiali utilizzati, devono essere di alta qualità; in caso di giocattoli di stoffa o di peluche verificare che: i peli non si stacchino, eventuali occhi, naso e bottoni devono essere resistenti allo strappo e cuciture solide, nastri corti, imbottitura che non si sbriciola e che non siano infiammabili;
  • tende e casette non devono avere chiusure automatiche (bottoni a pressione e cerniere lampo);
  • i giocattoli da trascinare non devono essere provvisti di corde di eccessiva lunghezza.

Ulteriori informazioni

Guida all’acquisto e all’uso del giocattolo a cura del Ministero dello Sviluppo Economico.

Cosmetici

I prodotti cosmetici, compresi i campioni gratuiti distribuiti al di fuori dei normali punti di vendita, possono essere immessi sul mercato soltanto se il contenitore a diretto contatto con il prodotto e l'imballaggio secondario recano, oltre alle eventuali denominazioni di fantasia, le seguenti indicazioni in caratteri indelebili ed in modo facilmente leggibile e visibile:

  1. il nome o la ragione sociale e la sede legale del produttore o del responsabile dell'immissione sul mercato del prodotto cosmetico stabilito all'interno dell'Unione europea. Tali indicazioni possono essere abbreviate purché sia possibile l'identificazione dell’impresa;
  2. il contenuto nominale al momento del confezionamento, espresso in misure legali del sistema metrico, per prodotti aventi peso o volume netto superiore o uguale, rispettivamente, a 5 grammi o 5 millilitri. L'indicazione non é obbligatoria per i campioni gratuiti, per le monodosi, nonché per gli imballaggi preconfenzionati solitamente commercializzati per insieme di pezzi, per i quali l'indicazione del peso e del volume non ha rilevanza pratica; in quest'ultimo caso sull'imballaggio deve essere menzionato il numero dei pezzi, quando lo stesso non possa essere agevolmente determinato dall'esterno. In aggiunta alle indicazioni in misure legali del sistema metrico, il contenuto nominale può essere espresso anche in unità di misura diverse, purché con caratteri di dimensioni non superiori a quelle delle misure legali;
  3. la data di durata minima di un prodotto cosmetico, che corrisponde a quella alla quale tale prodotto, opportunamente conservato, continua a soddisfare la sua funzione iniziale e rimane in particolare conforme alle disposizioni di cui al comma 1 dell'articolo 7. Essa é indicata con la dicitura "Usare preferibilmente entro .", seguita dalla data stessa o dall'indicazione del punto dell’etichetta in cui figura. Se necessario, tale scritta é completata dall'indicazione delle condizioni la cui osservanza consente di garantire la durata indicata. La data consta dell'indicazione, chiara e nell'ordine, del mese e dell'anno. Per i prodotti cosmetici aventi una durata minima superiore ai trenta mesi, l'indicazione della data di durata non é obbligatoria;
  4. le precauzioni particolari per l'impiego. In caso di impossibilità pratica, un foglio di consigli utili, una fascetta o un cartellino allegati devono riportare tali indicazioni, alle quali il consumatore deve essere rinviato mediante un'indicazione abbreviata o un simbolo che deve comparire sull'imballaggio;
  5. il numero del lotto di fabbricazione o il riferimento che consenta la identificazione della fabbricazione; tuttavia, in caso di impossibilità pratica dovuta alle ridotte dimensioni del prodotto cosmetico, tale menzione può figurare soltanto sull'imballaggio secondario;
  6. il Paese d'origine per i prodotti fabbricati in Paesi non membri dell'Unione europea;
  7. la funzione del prodotto, salvo se risulti dalla presentazione dello stesso;
  8. l'elenco degli ingredienti nell’ordine decrescente di peso al momento dell'incorporazione. Tale elenco viene preceduto dal termine "ingredienti" o "ingredients". In caso di impossibilità pratica, queste indicazioni figurano su un foglio di Consigli utili o su una fascetta o un cartellino allegati la cui presenza deve essere richiamata sull'imballaggio mediante una indicazione abbreviata o mediante un simbolo.I composti odoranti e aromatizzanti e le loro materie prime devono essere indicati con i termini "profumo" o "parfum" e "aroma";
  9. Sull'imballaggio primario e secondario dei prodotti cosmetici é consentito l'uso di espressioni che facciano riferimento ad acque minerali, a sorgenti o fanghi termali, soltanto se i prodotti stessi contengono sali minerali o fango maturato in acqua termale o fitoestratti da vegetazione termale, provenienti dagli stabilimenti termali.