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Inaugurazione Anno di Studi della Guardia di Finanza

Roma, 20 novembre 2018

È stato inaugurato questa mattina a Roma, presso la Caserma “Sante Laria”, l’Anno di Studi 2018/2019 della Guardia di Finanza.
Presenti il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte, e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Prof. Giovanni Tria.
Ad aprire l’evento è stato il Comandante Generale delle Fiamme Gialle, Gen. C.A. Giorgio Toschi.
“La Guardia di Finanza - ha evidenziato il Generale Toschi nel corso del suo intervento - ha sempre riservato assoluta centralità al tema della formazione dei suoi appartenenti: dalla fase dell’addestramento di base presso i diversi Istituti d’istruzione a quella della specializzazione; da quella della post-formazione a quella dell’alta qualificazione, secondo un modello a carattere permanente che, dai banchi dell’Accademia, della Scuola Ispettori e Sovrintendenti e delle Scuole Allievi Finanzieri, prosegue, senza interruzione, nei Reparti operativi”.

Tutto, in definitiva, “passa” per il settore della formazione: anche il rafforzamento della proiezione internazionale della Guardia di Finanza e la costruzione del senso della comunità e dello Stato, cui il Corpo, moderna polizia economico-finanziaria a forte vocazione sociale, deve e vuole contribuire. È da tale radicato convincimento che “prendono le mosse” i progetti di collaborazione formativa avviati nel tempo con gli omologhi organismi stranieri (che, attraverso la condivisione delle esperienze investigative mira al consolidamento della cooperazione, amministrativa e di polizia, a dimensione sovranazionale) e, sul piano prettamente interno, il protocollo sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, siglato per consentire agli studenti di svolgere periodi di “alternanza scuola-lavoro” presso le Scuole della GdF, la Banda musicale ed il Centro Sportivo Fiamme Gialle. Iniziative di apertura, di confronto e dialogo in cui s’inserisce anche l’accordo di collaborazione stretto di recente con l’Università “Sapienza” di Roma che consentirà ai Finanzieri di partecipare a corsi di alta formazione e agli studenti universitari di visitare i Reparti della Guardia di Finanza e svolgere tirocini presso il Comando Generale.

L’evento - seguito in diretta da tutti i frequentatori dei corsi, collegati in videoconferenza dai diversi Istituti di Istruzione e dai Centri di Addestramento dei Comandi Regionali del Corpo - è proseguito con l’intervento del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria che ha affermato: “La formazione aiuta a contrastare tutti i fenomeni di illegalità che mettono in pericolo i bilanci pubblici, la libertà negoziale, la libertà d’impresa, il libero funzionamento del mercato e il risparmio, ovvero gli assi portanti della nostra “Costituzione economica”. La formazione non aiuta solo a svolgere una missione operativa, ma aiuta a consolidare la cultura della legalità”. (…) “La prossima manovra di bilancio prevede importanti interventi strutturali finalizzati alla semplificazione fiscale, al rilancio degli investimenti e dell’occupazione, all’inclusione sociale e al contrasto alla povertà. Di questo percorso di riforme la Guardia di Finanza sarà interprete e protagonista sul campo, attraverso azioni mirate di contrasto ai più gravi e pericolosi fenomeni di illegalità economico-finanziaria’’.

Ha preso poi la parola il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “La Guardia di Finanza svolge un ruolo molto importante sul piano sociale e di assoluto rilievo internazionale - ha detto nel corso del suo intervento - nel cui esercizio offre costante prova di una brillante capacità di penetrazione di ogni interstizio dell'economia criminale, con ciò esaltando il ruolo di Polizia Economico-Finanziaria che alla Guardia di Finanza è attribuito dal legislatore e corredato da un ampio ventaglio di strumenti di indagini. Le misure impostate da questo Governo rispondono all'obiettivo di contemperare le esigenze fiscali e di repressione degli illeciti tributari da un lato, e la tutela di situazioni meritevoli di protezione nei casi in cui sussista un’oggettiva difficoltà di adempimento dell'obbligo tributario - ha aggiunto -. Questo governo intende agire anche più organicamente. Ci proponiamo di riformare la giustizia tributaria, in modo da rendere questo servizio più efficiente e più funzionale alle istanze di una definizione rapida, certa e anche giusta delle controverse fiscali”.

Dopo la dichiarazione, da parte del Premier Conte, dell’apertura dell’anno di studi 2018/2019 della Guardia di Finanza, è stato il momento delle premiazioni. A ricevere i riconoscimenti 3 “allievi modello” degli Istituti di Istruzione del Corpo, risultati primi nei loro corsi: l’Allievo Ufficiale Nicolò Colangelo dell’Accademia, l’Allievo Maresciallo Gianluigi D’Agostino della Scuola Ispettori e Sovrintendenti e l’Allievo Finanziere Mattia Gardel della Legione Allievi.

LE SCUOLE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Sono l’Accademia di Bergamo e Castelporziano riservata agli Ufficiali, la Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila, la Scuola Allievi Finanzieri di Bari, la Scuola Nautica di Gaeta per gli addetti al comparto navale, la Scuola Alpina di Predazzo per i militari del Soccorso Alpino, la Scuola Addestramento di Specializzazione di Orvieto per i “Baschi Verdi” (militari Anti Terrorismo e Pronto Impiego) e la Scuola di Polizia Economico-Finanziaria di Ostia Lido (presso la quale è stata istituita la “International Tax Crime Academy”) per la post-formazione dei militari. Istituti che, seppur differenti per obiettivi formativi, sono accomunati dal perseguimento di un’unica, delicatissima missione: costituire non solo “avamposti” della modernità ma, anche e soprattutto, rimanere “casseforti” dei valori più preziosi dell’Istituzione quali il senso dello Stato, la saldezza morale, la vocazione sociale a servire i cittadini per il raggiungimento del bene comune.

Comunicato stampa