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Ufficiali

Modalità di arruolamento degli Ufficiali

 

Accesso mediante concorso pubblico al “ruolo normale – comparti ordinario e aeronavale”

Gli Ufficiali del ruolo “normale” (comparti “ordinario” e “aeronavale”) del Corpo della Guardia di Finanza sono tratti mediante concorso pubblico aperto ai cittadini italiani che, alla data di scadenza del bando di concorso, abbiano un’età compresa tra i 17 e i 22 anni non compiuti. Il termine massimo di 22 anni è elevato a 28 anni per gli appartenenti al Corpo. Gli aspiranti debbono possedere – o conseguire nell’anno in cui viene bandito il concorso – un diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Al comparto “aeronavale” potranno essere destinati fino al 20% dei posti a concorso, distinti tra “piloti militari” e “Comandanti di Stazione e Unità Navali”.

Il ciclo formativo dell’Ufficiale è a carattere universitario finalizzato al conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza ed è articolato in un corso di Accademia di durata triennale da frequentare per due anni, nella qualità di allievo ufficiale e, per un anno, con il grado di Sottotenente. Successivamente, l'Ufficiale segue, un corso di Applicazione di durata biennale da frequentare per un anno nel grado di Sottotenente e, per un anno nel grado di Tenente. Al termine del biennio di applicazione, i neo Tenenti sono immessi in servizio.

Per gli Ufficiali del comparto “aeronavale”, il ciclo di studi del successivo biennio di applicazione è basato sullo studio di materie altamente specialistiche ai fini della formazione dei futuri piloti d’aeromobile e comandanti di stazione e unità navale. Per la medesima ragione, durante il quinquennio di studi, l’attività didattica è integrata con periodi d’addestramento presso l’Aeronautica Militare, per i piloti, e presso l’Accademia Navale della Marina Militare, per i comandanti di stazione e unità navale.

Accesso mediante concorso interno al “ruolo normale – comparti speciale e aeronavale”

Gli Ufficiali del ruolo “normale” (comparti “speciale” e “aeronavale”) del Corpo della Guardia di Finanza sono tratti:

  • annualmente mediante concorso interno, per titoli ed esami, cui potrà partecipare tutto il personale in possesso del diploma di laurea o laurea specialistica o magistrale con età compresa tre i 30 e i 45 anni.
    È prevista la possibilità di riservare sino al 25% dei posti a concorso al personale del Corpo della Guardia di Finanza che abbia frequentato specifici corsi di specializzazione nel comparto aeronavale e sia stato impiegato, per almeno un quinquennio, nella relativa specializzazione.
    I vincitori del concorso, dopo aver superato un corso di formazione di durata non inferiore a un anno, sono nominati Sottotenenti del ruolo “normale” – comparti “speciale” o “aeronavale”;
  • nel periodo 2018/2022, anche mediante concorso straordinario interno per 70 Sottotenenti all’anno riservato ai luogotenenti con almeno 6 anni di anzianità di grado. Nel bando può essere prevista una riserva non superiore al 25% dei posti a concorso a favore dei Luogotenenti, in possesso dei medesimi requisiti, che hanno frequentato specifici corsi di specializzazione nel comparto aeronavale e sono stati impiegati per almeno un quinquennio nella predetta specializzazione.
    I vincitori del concorso, dopo aver superato un corso di formazione di durata non inferiore a tre mesi, sono nominati Sottotenenti del ruolo “normale” – comparti “speciale” o “aeronavale”.


Accesso mediante concorso al ruolo “tecnico-logistico-amministrativo”

Gli Ufficiali del ruolo “tecnico-logistico-amministrativo” del Corpo della Guardia di Finanza sono tratti mediante concorso pubblico aperto:

  • ai cittadini italiani che non abbiano superato il 35° anno di età;
  • agli appartenenti al Corpo che non abbiano superato il 45° anno di età.

Gli aspiranti debbono possedere un diploma di laurea ovvero una laurea specialistica o magistrale, in discipline attinenti alla specialità per la quale concorrono o anche di ulteriori titoli di studio specialistici o abilitativi, previsti dal decreto. Sono considerate valide anche le lauree conseguite all’estero, sempreché risultino riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

I vincitori del concorso sono nominati Tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo” e avviati alla frequenza di un corso di formazione di durata non inferiore a sei mesi.

Il reclutamento degli Ufficiali ausiliari in ferma prefissata avviene mediante concorso pubblico aperto ai cittadini italiani che siano in possesso di uno dei titoli di studio (diploma di laurea ovvero laurea specialistica o magistrale) indicati nel relativo bando.

I vincitori del concorso contraggono una ferma di due anni e sei mesi, incluso il periodo di formazione di durata non inferiore a quattro mesi.

Gli stessi, completato il diciottesimo mese di servizio, possono essere ammessi, a domanda, a un’ulteriore ferma annuale e partecipare, in relazione al titolo di studio posseduto, ai concorsi per il reclutamento di Ufficiali in servizio permanente.