Tu sei qui: Home Chi siamo Storia del Corpo I Comandanti in Seconda Riccardo Conti

Riccardo Conti

Comandante in Seconda dal 30 marzo 1955 al 17 dicembre 1956
Riccardo Conti

Il 10° e 13° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Riccardo Conti, si arruolò quale allievo ufficiale nel 1911. Conseguì la nomina a sottotenente nel 1914 e fu assegnato al battaglione allievi di Verona.

Biografia

Il 10° e 13° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Riccardo Conti, si arruolò quale allievo ufficiale nel 1911. Conseguì la nomina a sottotenente nel 1914 e fu assegnato al battaglione allievi di Verona.

Nel maggio del 1915 fu mobilitato ed inviato in Albania, dove, con l'eroico XVI Btg., prese parte a numerose azioni di guerra, meritando una Croce al Valor Militare per il suo coraggioso comportamento nei fatti d'arme del Mali-Viluscia, ed un Encomio Solenne.

Nel 1918 rimpatriò e venne destinato ad Ancona da dove fu poi dislocato a Zara per l'organizzazione della vigilanza finanziaria in quella città.

Nel 1919, promosso capitano, fu assegnato al Comando Generale. Nel 1925 conseguì la promozione a maggiore a scelta speciale e nel 1929 in riconoscimento delle sue elevate qualità e delle sue non comuni benemerenze gli fu conferita la promozione a tenente colonnello per meriti eccezionali. Con tale grado tenne per due anni il comando del Circolo esterno di Napoli, per un anno quello della Scuola Allievi Ufficiali e tornò quindi
al Comando Generale per assumervi la Direzione dell'Ufficio Servizio. Nel 1933 fu promosso colonnello e nel 1940 generale di brigata.

Destinato al Comando della III Zona, in Firenze, vi rimase fino al 1944, epoca in cui fu nuovamente chiamato a Roma, a disposizione del Comando Generale. Nel 1945 fu promosso generale di divisione e gli fu affidata la carica di Comandante in Seconda del Corpo che tenne fino al 1947.

Particolarmente meritoria l'azione svolta in quegli anni dal generale Conti, allorché il Comando Generale dovette affrontare i problemi imposti dalla necessità di riorganizzare la Guardia di Finanza, dopo la dolorosa parentesi della guerra, per tutto quanto si riferiva ad accasermamento, armamento, vestiario, amministrazione del personale, servizio di istituto, mezzi ecc.

Dal 1948 il generale Conti, posto a disposizione del Ministro delle Finanze, ha svolto delicati ed importanti incarichi ispettivi e di controllo nei vari settori dell'amministrazione finanziaria confermando le eccezionali doti di perizia, di fervore di lavoro, di alto senso di responsabilità che, durante l'intero corso della sua brillante
carriera, gli hanno costantemente valso il particolare apprezzamento, le più vive attestazioni di elogio ed i più ambiti riconoscimenti.