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Paolo Gamondi

Comandante in Seconda dal 20 gennaio 1940 al 9 dicembre 1942
Paolo Gamondi

L'8° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, il Generale di Divisione Paolo Gamondi, nacque a S. Pier d'Arena (Genova) il 10 dicembre 1880.

Biografia

L'8° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, il Generale di Divisione Paolo Gamondi, nacque a S. Pier d'Arena (Genova) il 10 dicembre 1880.

Nel gennaio 1899 si arruolò come Allievo Guardia di Finanza di terra, nel luglio 1901 venne promosso Sottobrigadiere e nel gennaio del 1904 Brigadiere, nel 1907 viene nominato Sottotenente e destinato alla Tenenza di Verres (Aosta) per essere poi trasferito a Genova dove verrà promosso Tenente nel settembre 1909.

Trasferito a Torino nel marzo del 1911 e successivamente al Comando Generale nel 1912, nell'aprile 1915, promosso a scelta Capitano, fu destinato in territorio di guerra in seno al IX e XVI Battaglione Mobilitato, nel 1916 fu di nuovo trasferito al Comando Generale e distaccato nel 1919 presso l'Ispettorato Generale della Guardia di Finanza quale ufficiale addetto con il grado di Maggiore, con lo stesso grado comandò il Circolo
di Varese.

Nel 1925 fu promosso Tenente Colonello e nel gennaio del 1929 fu comandante interinale della Legione di Milano, dove rimase come comandante per altri tre anni, nel maggio dello stesso anno fu promosso Colonello a scelta. Promosso nel 1932 Generale di Brigata per merito eccezionale andò a comandare il I Gruppo di Legioni di Genova e nel novembre 1937 la Zona di Napoli fino al gennaio 1940 quando fu promosso Generale di Divisione e nominato Comandante in Seconda del Corpo.

Le onorificenze concesse al Generale Gamondi sono state: Cavaliere della Corona d'italia, croce al merito di serviszio, medaglia commemorativa della Guerra Nazionale (I Guerra Mondiale) per le campagne del 1915-1916, medaglia interalleata della Vittoria, medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia, Cavaliere nell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, Cavaliere Ufficiale nell'Ordine della Corona d'Italia, Commendatore nell'Ordine della
Corona d'Italia, Cavaliere Ufficiale nell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, medaglia militare d'argento al merito di lungo comando, Grand'Ufficiale nell'Ordine della Corona d'Italia, Commendatore nell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, Grand'Ufficiale nell'Ordine di Stranderbay, Cavaliere di Gran Croce nell'Ordine della Corona d'Italia; gli sono state riconosciute, oltre quelle della I Guerra Mondiale già citate, le campagne di guerra del 1941-1942, inoltre è stato membro per un anno e mezzo del Tribunale Militare Supremo.