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Luciano Palandri

Comandante in Seconda dal 4 gennaio 1987 al 23 gennaio 1987
Luciano Palandri

Il 35° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Divisione, Luciano Palandri è nato a Ferrania (SV) il 24 gennaio 1923.

Biografia

Il 35° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Divisione, Luciano Palandri è nato a Ferrania (SV) il 24 gennaio 1923.

Diciottenne è entrato a far parte della Guardia di Finanza come Allievo dell'Accademia del Corpo, che allora aveva sede in Roma, fin dal 25 ottobre 1941.

Le tappe fondamentali della sua carriera sono le seguenti: sottotenente nel 1943, tenente nel 1945, capitano nel 1952, maggiore nel 1960, tenente colonnello nel 1965, colonnello nel 1970, Generale di Brigata nel 1977 e Generale di Divisione nel 1981.

Laureato in Giurisprudenza ha conseguito il titolo della Scuola di Guerra dell'Esercito frequentando i corsi di Stato Maggiore dal 1955 al 1958.

Ha inoltre conseguito un diploma di Diritto Europeo presso l'Università di Pro Deo di Roma.
Ha comandato le tenenze di Chiasso, Ponte Chiasso, Como, Pavia e Uggiate, la compagnia di Varese, due gruppi di sezioni del Nucleo Centrale di polizia tributaria, ha fatto parte del Comando Generale del Corpo in tre riprese successive: da tenente, da capitano e da tenente colonnello, da colonnello ha comandato la Legione di Trento ed il Nucleo Regionale pt di Venezia, da Generale di Brigata le Zone di Bari, Trieste e Venezia, da Generale di Divisione è stato Ispettore per i Reparti d'Istruzione, per l'Italia Nord - Orientale ed Ispettore per l'Italia Centrale.

Il Generale Palandri ha partecipato alla Campagna di liberazione, nel 1945, e Grand'Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, è insignito della medaglia Mauriziana e della medaglia di benemerenza per aver partecipato nel 1951 alle operazioni di soccorso alle popolazioni del Polesine.

Gli è stata attribuita, inoltre, la "Tiroler Adler in Gold" dal Lamdeshauptmann del Nord Tirolo in riconoscimento dell'attività ripetutamente e positivamente svolta per facilitare i rapporti di frontiera italo - austriaci.

E' la prima volta che una così alta onorificenza venga conferita ad un ufficiale italiano
dal Governo del Nord - Tirolo.