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Giacomo Bortone

Comandante in Seconda dal 1 agosto 1961 al 13 novembre 1961
Giacomo Bortone

Il 16° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Giacomo Bortone, nato a Novoli (LE) il 14 settembre 1897, fu nominato sottotenente nel 1918.

Biografia

Il 16° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Giacomo Bortone, nato a Novoli (LE) il 14 settembre 1897, fu nominato sottotenente nel 1918.

Dopo aver conseguito la promozione a scelta speciale al grado di capitano fu chiamato al Comando Generale, dove assolse, con alta capacità ed illuminato intendo, l'arduo compito dell'aggiornamento e del coordinamento della complessa legislazione interessante il servizio istituzionale.

La sua sicura conoscenza dei problemi della Guardia di Finanza e la non comune predisposizione per le discipline giuridiche trovarono nel grado di maggiore, conseguito a scelta speciale, ed in quello di tenente colonnello una feconda esplicazione nell'incarico ricoperto come capo di un reparto della segreteria del Comando Generale, nel quale profuse le migliori energie apportando cospicuo contributo alla elaborazione di importanti provvedimenti concernenti lo stato e l'avanzamento degli ufficiali, l'assetto ordinativo del Corpo, l'organizzazione ed il funzionamento degli istituti di istruzione ed in particolare dell'Accademia, che in quell'epoca lo ebbe anche come valente insegnante.

Dopo aver comandato il Circolo di Trento con notevoli risultati, fu mobilitato e destinato al comando della 2^ Armata, da prima come capo sezione dell'ufficio militare dell'Alto Commissario di Lubiana e, poi, come comandante della Guardia di Finanza per la provincia di Lubiana.

Promosso colonnello fu assegnato al comando della Legione di Trento, dove fu fatto prigioniero dai tedeschi a seguito dell'armistizio, e deportato in Germania.

Rimpatriato al termine del conflitto, tornò al comando della Legione di Trento dove, superando difficoltà di ogni genere, si dedicò alla riorganizzazione dei reparti, che raggiunsero un altissimo livello di efficienza funzionale.

Successivamente assunse il comando della legione di Milano e, conseguita la promozione a Gernerale di brigata, comandò le Zone di Palermo e di Milano.

Promosso Generale di Divisione, prese l'incarico di Ispettore del Corpo per l'Italia Settentrionale, fino all'assunzione dell'incarico di Comandante in Seconda.

E' stato insignito nel corso della carriera militare di tre croci di guerra, di medaglia mauriziana al merito di lunga carriera militare, di croci d'oro di lungo comando e al merito di servizio, della commenda della Repubblica ed inoltre sono da ascrivere al suo attivo cinque campagne di guerra e due promozioni a scelta.