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Francesco Poli

Comandante in Seconda dal 10 dicembre 1942 al 10 novembre 1943
Francesco Poli

Il 9° e 11° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Francesco Poli, é nato a Carmiano (LE) il 25 marzo 1890.

Biografia

Il 9° e 11° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Francesco Poli, é nato a Carmiano (LE) il 25 marzo 1890.

Si arruolò nel Corpo nel 1908. Nominato sottotenente nel 1910, fu assegnato al comando della Tenenza di Tricase e poi, da tenente, alla Tenenza di Pizzo Calabro.

Prese parte alla 1° guerra mondiale con il XIV, il IX, il XVIII e l'VIII Battaglione mobilitato.

Nel gennaio 1916, mentre era in forza al IX Battaglione, riportò una ferita d'arma da fuoco in combattimento.
Con la promozione a capitano, ebbe dapprima il comando di una Compagnia allievi finanzieri del Battaglione di Maddaloni e quindi quello della Compagnia di Agrigento.

Fu aiutante maggiore in I della Legione di Venezia e successivamente comandante di una Compagnia allievi finanzieri del Battaglione di Verona. Promosso maggiore nel 1922 a scelta, fu trasferito al Circolo di Tarvisio. Comandò successivamente la Scuola Alpina di Predazzo e il Circolo di Bari.

Nel novembre 1927 fu assegnato al Comando Generale, quale ufficiale addetto all'Ufficio militare.
Con la promozione a tenente colonnello assunse, nel settembre 1929, l' incarico di Capo della Segreteria del Comando Generale, incarico che tenne -anche dopo la promozione a colonnello avvenuta per meriti eccezionali nel marzo 1931- fino all'ottobre 1937, quando, promosso generale di brigata, fu destinato al comando della Zona di Genova.
Allo scoppio della 2° guerra mondiale fu inviato in missione ispettiva nei territori di annessione e in quelli militarmente occupati dalle truppe italiane (Albania, Dalmazia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Grecia).

Nel dicembre 1942, promosso generale di divisione, assunse la carica di Comandante in Seconda del Corpo fino al 10 novembre 1943 e successivamente dal 1° gennaio 1948 al 23 maggio 1954, allorché fu collocato in ausiliaria per raggiunti limiti d'età.

Il Generale Poli era insignito della medaglia di Bronzo al Valor Militare, della Croce al Valor Militare, della medaglia di Benemerenza per i volontari di guerra, delle medaglie commemorative del periodo bellico 1940-1943 e della guerra di liberazione 1944-1945, della medaglia d'Oro al merito di lungo comando, della croce d'Oro al merito di servizio, della medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia.

Si fregiava altresì del distintivo di mutilato di guerra, del distintivo per ferite di guerra e della Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare. Era Cavaliere Ufficiale dei SS.Maurizio e Lazzaro, Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona e dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Era inoltre giudice presso il Tribunale
Supremo Militare.