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Filippo Crimi

Comandante in Seconda dal 24 giugno 1954 al 29 marzo 1955
Filippo Crimi

Il 12° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Filippo Crimi, è nato a Salemi (TP) il 29 gennaio 1891. Si arruolò nel Corpo nel 1909.

Biografia

Il 12° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Filippo Crimi, è nato a Salemi (TP) il 29 gennaio 1891. Si arruolò nel Corpo nel 1909.

Nominato sottotenente nel 1911, fu assegnato, quale comandante di plotone, al Battaglione allievi di Maddaloni (CE) e, successivamente, al Circolo di Genova.

Promosso tenente, comandò le Tenenze di Capodimonte e di Capodichino. Partecipò alle operazioni belliche durante il I conflitto mondiale con il XII Battaglione mobilitato e, in seguito, con il XVI e XX.

Nel marzo 1918 fu assegnato al Battaglione allievi di Roma e, nel maggio dello stesso anno, al comando della Compagnia di Agrigento. Con la promozione a capitano nel settembre 1918, passò a comandare la Compagnia di Oristano e fu addetto al Circolo di Catania e alla Legione di Palermo.

Nel gennaio 1923 fu trasferito al Battaglione allievi di Maddaloni quale comandante di una Compagnia allievi. Dopo la promozione a maggiore, conseguita nel marzo 1925, fu trasferito alla Legione di Trento, quale relatore.
Comandò successivamente il Battaglione allievi di Roma ed il Circolo di Salerno.

Promosso colonnello nel 1937, fu assegnato dapprima al comando della Legione di Udine e, in seguito, al comando della Legione Allievi di Roma. Con la promozione a generale di brigata nel novembre 1940, comandò la Zona di Napoli.

Negli anni 1943 e 1944 fu a disposizione del Comando Generale, prendendo parte attiva al movimento della Resistenza nella capitale e, in seguito, fu Comandante della Zona speciale della Guardia di Finanza di Roma.

Dopo la liberazione, il Generale Crimi assunse il comando della Zona di Venezia e, nel luglio 1948, fu assegnato all'Ispettorato Generale di Roma. Promosso generale di divisione per merito di guerra con decorrenza dal giugno 1944, rimase a disposizione del Comando Generale dal 1950 al giugno 1954, allorchè assunse l'incarico di Comandante in Seconda.

Il generale Crimi era insignito di due croci al merito di guerra, della medaglia commemorativa nazionale della guerra 1915-1918, della medaglia commemorativa della guerra di liberazione 1943-1945, della medaglia d'oro al merito di lungo comando, della medaglia d'oro al merito aeronautico, della medaglia di benemerenza per i volontari di guerra e della medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia.

Si fregiava, altresì, della medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare ed era Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.