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Tullo Masi

Comandante Generale dal giugno 1907 al dicembre 1911
Tullo Masi

Il 2° Comandante Generale del Corpo, Tenente Generale Tullo MASI, frequentò l'Accademia Militare dal marzo 1870 al settembre 1871, conseguendovi il grado di sottotenente nello Stato Maggiore del genio.

Sotto il suo comando fu esteso alla Guardia di Finanza l'uso delle stellette e la Scuola sottufficiali venne trasformata in Scuola allievi ufficiali.

Fu deputato al Parlamento nazionale, per il nativo collegio di Lugo, nella 18^ e 23^ legislatura.

Biografia

Il 2° Comandante Generale del Corpo, Tenente Generale Tullo MASI, frequentò l'Accademia Militare dal marzo 1870 al settembre 1871, conseguendovi il grado di sottotenente nello Stato Maggiore del genio.

Nel corso della sua rapida e brillante carriera, fino al conseguimento della promozione a maggiore prestò servizio presso il 2° ed il 3° Reggimento genio e frequentò la Scuola di Guerra.

Fu quindi assegnato al Corpo di Stato Maggiore, prima presso il Comando del 6° Corpo d'Armata e poi quale Capo di Stato Maggiore della Divisione militare di Chieti.

Promosso colonnello, tenne il comando dell'88° Reggimento fanteria, da cui passò a quello del 3° Reggimento bersaglieri. Quale maggiore generale comandò la Brigata Ferrara finché il 16 giugno 1907, assunse il Comando della Regia Guardia di Finanza.

Vi rimase anche da tenente generale fino al dicembre 1911, epoca in cui venne nominato Comandante della Divisione militare di Napoli. Comandò infine il IV Corpo d'Armata fino al marzo del 1915, allorché fu messo a disposizione per motivi di salute.

Fece parte della Commissione, nominata dal Ministro Maiorana, che portò all'autonomia del Corpo con la creazione del Comando Generale, delle legioni territoriali, della legione allievi e delle compagnie.

Sotto il suo comando fu esteso alla Guardia di Finanza l'uso delle stellette e la Scuola sottufficiali venne trasformata in Scuola allievi ufficiali. Fu insignito della Croce di grand'ufficiale dell'ordine della Corona d'Italia, della Croce d'oro con Corona Reale per anzianità di servizio e della Croce di grand'ufficiale dell'ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro.

Fu deputato al Parlamento nazionale, per il nativo collegio di Lugo, nella 18^ e 23^ legislatura.