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Giuseppe Massaioli

Comandante Generale dall'aprile 1962 all'aprile 1964
Giuseppe Massaioli

Il Generale Giuseppe Massaioli, 18° Comandante Generale della Guardia di Finanza, è nato a Vietri di Potenza il 23 dicembre 1901.

Le realizzazioni conseguite sotto la guida del Generale Massaioli costituiscono tappe essenziali nella evoluzione del Corpo ed indispensabili premesse per un sicuro procedere sulla via del progresso.

Biografia

Il Generale Giuseppe Massaioli, 18° Comandante Generale della Guardia di Finanza, è nato a Vietri di Potenza il 23 dicembre 1901. Entrato nell'Accademia Militare il 15 febbraio 1923, ne uscì Tenente in s.p.e. nel 1925 e fu assegnato al 26° Reggimento Fanteria.

Destinato in Somalia, presso quel Comando Forze Armate, e successivamente in Eritrea, presso il Governo Generale A.O.I., fu promosso per meriti eccezionali al grado di Capitano nel 1934. Dopo un periodo di 
servizio trascorso oltre mare, fu promosso Maggiore nel 1941 e trasferito al 90° Reggimento Fanteria. Nel 1942, con il grado di Tenente Colonnello, conseguito per meriti di guerra, fu inviato sul fronte russo dove partecipò alle operazioni, quale Capo di Stato Maggiore della Divisione di Fanteria "Cosseria".

Cessata la guerra, fu assegnato allo Stato Maggiore Difesa e nel 1948 nominato Addetto Militare Navale ed Aeronautico presso la Legazione d'Italia a Belgrado. Nel 1950 fu promosso Colonnello e nel 1952 destinato 
al Comando del 40° Reggimento Fanteria.

Rimase in tale carica fino 1954, epoca in cui fu nominato Comandante del Corpo di Sicurezza in Somalia. Nel 1955, promosso Generale di Brigata, gli fu affidato il Comando della Fanteria della Divisione "Friuli" e 
successivamente la carica di Vice Comandante Militare Territoriale di Palermo. Con il grado di Generale di Divisione, conseguito nel dicembre 1957, ha comandato la Divisione di Fanteria "Aosta".

Con il grado di Generale di Corpo d'Armata, che riveste nel febbraio del 1959, ha tenuto prima la carica di Comandante Territoriale della Sicilia e successivamente, dal 1° settembre del 1961, è stato Comandante Militare Territoriale della Regione Meridionale. Nominato Comandante Generale della Guardia di Finanza nell'aprile del 1962, lasciò la carica il 12 aprile 1964 per assumere la Presidenza del Consiglio Superiore delle Forze Armate.

Assunta la carica di Comandante Generale della Guardia di Finanza, il Generale Massaioli ha portato nella impostazione e nella risoluzione dei problemi interessanti i vari aspetti della vita del Corpo l'impulso della Sua 
forte dinamica personalità Intimamente compreso dell'assoluta esigenza di salvaguardare ed esaltare lo 
spirito militare del Corpo per garantirne la piena efficienza ed assicurarne la costante ascesa, il Generale Massaioli ha improntato tutta la Sua azione di comando al perseguimento di tale obiettivo, dedicando assidua cura al delicato settore del governo del personale.

Parallelamente ad un'azione ferma ma profondamente umana, intesa a riaffermare i motivi militari tradizionali della vita dei Finanzieri, ogni impegno ha posto per la realizzazione di provvedimenti tendenti a sanare 
preesistenti sperequazioni nel trattamento economico dei militari di truppa e per l'attuazione di ogni possibile provvidenza in favore del personale.

Nel settore operativo, particolare impulso il Generale Massaioli ha dato ad un'attività sempre meglio aderente alla situazione politico-economica, ed allo studio di provvedimenti tendenti a fronteggiare le prevedibili future 
esigenze del servizio d'istituto.

In sostanza, nel corso del biennio, tutti i settori di attività del Corpo sono stati considerati nei sessanta provvedimenti legislativi realizzati e nelle disposizioni innovative emanate per sempre meglio qualificare la Guardia di Finanza come organismo militare e come organo tecnico di polizia.

Le realizzazioni conseguite sotto la guida del Generale Massaioli costituiscono tappe essenziali nella evoluzione del Corpo ed indispensabili premesse per un sicuro procedere sulla via del progresso.