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Rolando Mosca Moschini

Comandante Generale dal gennaio 1997 al marzo 2001
Rolando Mosca Moschini

Il Generale di Corpo d'Armata Rolando Mosca Moschini, 31° Comandante Generale della Guardia di Finanza, è nato a Terni il 9 marzo del 1939.

Dopo aver comandato il 3° Corpo d'Armata, ha assunto il comando della Guardia di Finanza il giorno 11 gennaio 1997.

Biografia

Il Generale di Corpo d'Armata Rolando Mosca Moschini, 31° Comandante Generale della Guardia di Finanza, è nato a Terni il 9 marzo del 1939.

Ha frequentato il 14° Corso dell'Accademia Militare di Modena nel 1957/59 ed è stato nominato Sottotenente dell'Arma di Artiglieria il 1° settembre del 1959.
Dal 1959 al 1961 ha frequentato il biennio di studi presso la Scuola di Applicazione di Torino.
Dal settembre 1961 al gennaio 1962 ha frequentato il Corso Tecnico Applicativo presso la Scuola di Artiglieria di Bracciano.

Nel periodo 1962-1965 ha prestato servizio presso il Reggimento Artiglieria a Cavallo di Milano, dove ha ricoperto gli incarichi di Sottocomandante e Comandante di Batteria.

Trasferito alla Divisione "Folgore", in Treviso, ha comandato l'8^ Batteria del 33° Reggimento Artiglieria da Campagna fino all'agosto del 1968. Dal 1968 al 1971 ha frequentato il 93° Corso di Stato Maggiore ed il 93°
Corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia.

Assegnato al Comando del 5° Corpo d'Armata, per il prescritto periodo di esperimento di Stato Maggiore, ha ricoperto l'incarico di "Addetto all'Addestramento".

Dal 1972 al 1974 ha prestato servizio nel Regno Unito, nell'ambito dello Stato Maggiore della 3^ Divisione britannica. Trasferito allo Stato Maggiore Esercito, ha operato presso l'Ufficio Impiego del Personale e, successivamente, per tre anni, presso l'Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito.

Dal 1979 al 1980 ha comandato il 28° Gruppo Artiglieria "Livorno" della Brigata Meccanizzata "Mantova".
Dal 1980 al 1983 è stato Addetto Militare presso l'Ambasciata d'Italia a Londra e, dal 1983 al 1984, Vice Comandante della Brigata Corazzata "Vittorio Veneto" in Trieste.

Ha poi diretto l'Ufficio Impiego del Personale dello Stato Maggiore dell'Esercito e, dal 1984 al 1987, ha ricoperto l'incarico di Capo dell'Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito.

Nel biennio 1987-1989 ha comandato la Brigata Meccanizzata "Granatieri di Sardegna". Successivamente, ha frequentato la 41^ sessione del Centro Alti Studi della Difesa (1989-1990) ed ha diretto il Reparto Addestramento, Operazioni e Regolamenti dello Stato Maggiore Esercito, coordinando, tra l'altro, le
attività per fronteggiare l'emergenza "profughi albanesi" (1990), la protezione dei punti sensibili del territorio nazionale durante la Guerra del Golfo e l'impiego del contingente militare italiano nelle operazioni "Provide
Confort" a protezione della popolazione curda nell'Iraq settentrionale.

Dal 1991 al 1993, ha ricoperto l'incarico di Vice Segretario Generale del Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione e Sicurezza.
Consigliere Militare della Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite, ha partecipato ai lavori della 48^, 49^ e 50^ Assemblea Generale dell'ONU ed ha fatto parte della delegazione italiana al Consiglio
di Sicurezza.

Dopo aver comandato il 3° Corpo d'Armata, ha assunto il comando della Guardia di Finanza il giorno 11 gennaio 1997.

E' Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana ed è insignito della Medaglia Mauriziana per dieci lustri di carriera militare, della Medaglia di bronzo di lungo comando, della Croce d'oro per anzianità di servizio, della
Medaglia di Bronzo per le operazioni di soccorso in Friuli e della Croce di Ufficiale al Merito Melitense.