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Scuola Ispettori e Sovrintendenti

La Storia

ScuolaIspettoriNei primi anni del Regno d'Italia, dopo l'Unità nazionale non esisteva una scuola apposita per la formazione dei sottufficiali del Corpo. Anche la legge d'ordinamento del 1881 - che mutò la denominazione di Guardie Doganali in Guardie di Finanza - stabilì soltanto che i sottobrigadieri fossero tratti dalle guardie in base ad esami di idoneità, ai quali venivano ammesse però solo le guardie di buona condotta con almeno due anni di servizio; potevano, inoltre, divenire sottobrigadieri, senza esami, i già sottufficiali del Regio Esercito che avessero prestato lodevolmente servizio in esso per dodici anni o più.

Cinque anni più tardi, nel 1886, un Regio Decreto autorizzò il Ministro delle Finanze ad istituire “depositi” per preparare le guardie agli esami di idoneità (i depositi erano reparti d'istruzione presso cui avveniva la formazione degli allievi guardie, equivalenti, nella sostanza, agli attuali battaglioni allievi finanzieri).

Nello stesso anno, la Legge nr. 3754 istituì un deposito speciale per lo svolgimento di corsi della durata di quattro mesi, riservati, peraltro, esclusivamente agli arruolati nel Corpo in possesso di licenza ginnasiale o tecnica, i quali venivano ammessi ai corsi stessi direttamente senza esame; solo alla conclusione del periodo d'istruzione dovevano sostenere un esame di idoneità. Tali corsi ebbero pratica attuazione non in un'unica sede; per molti anni i frequentatori vennero scissi nei vari depositi, laddove esistevano disponibilità locali.

Nel 1896 fu istituita a Caserta la Scuola speciale per i sottufficiali della Regia Guardia di Finanza, che occupò la parte ovest del prestigioso Palazzo Reale, lasciata libera dalla Scuola Sottufficiali dell'Esercito, trasferitasi a Modena.

Non furono, tuttavia, superate le difficoltà infrastrutturali per far svolgere in un'unica sede i corsi in questione. L'Istituto di nuova costituzione doveva, infatti, preparare anche i sottufficiali aspiranti al grado di sottotenente ed i sottobrigadieri aspiranti al grado di brigadiere.

I corsi per allievi sottobrigadieri continuarono, pertanto, ad aver luogo per lo più presso i vari depositi, con la conseguente difformità di metodo didattico, malgrado le accresciute esigenze di servizio richiedessero una sempre maggiore preparazione e la innovativa legge di ordinamento del 1906 avesse, ancora una volta, previsto un'apposita Scuola Sottufficiali per l'organizzazione dei corsi di reclutamento della categoria.

Erano, intanto, variate le forme dello specifico reclutamento: nel 1910 un Regio Decreto previde, per gli appuntati e le guardie aspiranti alla nomina a sottufficiale, la frequenza di un corso di almeno sei mesi, al quale si poteva essere ammessi dopo aver superato un concorso per esami.

Poiché tale Decreto aveva anche prescritto un istituto del Corpo, nel 1911 un decreto ministeriale stabilì che il corso medesimo dovesse svolgersi presso la Scuola di Caserta e fosse diretto dal comandante di questa.

Si trattava di una soluzione provvisoria, che comportava un compito gravoso per un unico istituto in quanto a Caserta, come accennato, si dovevano contemporaneamente preparare i quadri ufficiali ed organizzare i corsi per l'avanzamento a brigadiere. Inoltre, con l'entrata in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale, la Scuola fu impegnata anche quale centro di mobilitazione dei battaglioni destinati al fronte, provvedendo alla particolare istruzione e all'equipaggiamento.

L'esigenza di istituire una scuola esclusivamente per la formazione degli allievi sottufficiali divenne ancor più sentita nel dopoguerra. In quegli anni, infatti, la riforma dell'intero sistema tributario, resasi necessaria per risanare il bilancio del Paese dopo gli eventi bellici, richiese al Corpo personale particolarmente qualificato.

Scuola SottufficialiscuolaLa legge ordinativa del 1923 previde, quindi, una scuola, comandata da un ufficiale superiore, separata da quella degli allievi ufficiali. L'anno successivo fu emanato dal Comandante Generale pro-tempore il seguente foglio d'Ordine: “Si porta a conoscenza di tutti i Comandi interessati che dal giorno 1° febbraio c.a. è stata istituita a Caserta (Palazzo Reale) la Scuola Allievi Sottufficiali della Regia Guardia di Finanza presso la quale saranno svolti d'ora innanzi i corsi d'istruzione degli allievi sottobrigadieri”.

E', pertanto, a quella data - 1° febbraio 1924 - che si fa risalire l'atto di nascita della Scuola. La sede di Caserta rimase poi esclusiva dell'Istituto, quando nel 1925 la Scuola Allievi Ufficiali si trasferì a Roma.

Vittorio Emanuele III – che già era stato a Caserta nel 1905, firmando, al termine della visita il Decreto di istituzione della Croce al merito di servizio – si recò nuovamente presso la Scuola, di recente istituita nella nuova struttura ordinativa, il 21 maggio 1928.

Nel 1933 fu approvato il Regolamento per la Scuola, rimasto immutato per molti anni nelle sue linee fondamentali.

Oltre ai corsi per la promozione al grado di sottobrigadiere, l'Istituto ebbe il compito di organizzare i corsi di applicazione di polizia tributaria investigativa, che si svolsero presso la Scuola sino al 1964, data in cui tale compito fu demandato alla Scuola di polizia tributaria.

Nel 1934 il Re concesse all'Istituto, con decreto 21 maggio, la Bandiera conforme a quella adottata per i reggimenti di fanteria. La consegna, da parte del Principe ereditario Umberto, ebbe luogo in forma solenne l'anno successivo, in occasione della Festa del Corpo.

Così come era accaduto per la prima guerra mondiale, alla Scuola fu affidato nel 1935 il compito di mobilitazione e formazione del battaglione che partecipò alle operazioni belliche in Africa orientale.

La Scuola ebbe, nel 1938, una nuova sede, appositamente costruita al Lido di Ostia per le esigenze del tempo dell'Istituto.

Gli allievi, al rientro dal campo d'Arma estivo, occuparono la moderna caserma alla quale fu data la denominazione iniziale di Caserma 9 maggio (mutata poi in Caserma ITALIA negli anni seguenti la seconda guerra mondiale).

Anche dopo l'entrata in guerra dell'Italia nel 1940, i corsi si svolsero nella nuova sede regolarmente sino a quando furono interrotti a causa degli eventi che seguirono l'armistizio. I tedeschi, ritirandosi da Roma, danneggiarono gravemente gran parte delle strutture.

Ne conseguì che i primi corsi dopo la liberazione ebbero luogo in altre sedi, tra le quali la Legione Allievi e la caserma "Bianchi" di Nomentana, in attesa che, a situazione normalizzata, fossero completati i lavori di ricostruzione. L'attività della Scuola, elevata a Comando di Corpo, tornò ad essere svolta alla sede di Ostia nel 1947.

La Scuola riacquistata la primitiva funzionalità, ospitò negli anni successivi, più volte la cerimonia della Festa del Corpo. A tali manifestazioni – sempre spettacolari per il suggestivo scenario che faveva da cornice al campo sportivo – intervennero sovente i vari Presidenti della Repubblica, succedutisi nel tempo.

Ricordiamo, in particolare la celebrazione del bicentenario della fondazione della Guardia di Finanza (1974) e la consegna da parte del Presidente Sandro Pertini della Medaglia d’Oro alla Bandiera per la partecipazione del Corpo alla Resistenza ed alla Guerra di Liberazione.

Dopo la costituzione della Scuola come organismo a se stante, variarono più volte le forme di reclutamento. Citiamo tra tutte, perché di particolare importanza, quelle contenute nella legge 11 dicembre 1975, che portò a due anni la durata del corso d'istruzione, consentendo l’accesso, oltre ai militari del Corpo, anche ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 26 anni, in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado.

L'esigenza di accasermamento fu parzialmente soddisfatta con l'acquisizione dell'ex collegio navale IV Novembre, che fu parzialmente adattato alle esigenze della Scuola e occupato nel 1977.

Nel 1981, in relazione all'incremento degli arruolamenti di Allievi Sottufficiali in attuazione della legge 2 dicembre 1980, nr. 794, per l'adeguamento operativo della Guardia di Finanza nella lotta all'evasione fiscale, il II Battaglione venne trasferito alla sede di Cuneo, nelle caserme “Cesare Battisti” e “Antonio Cantore” che, già degli alpini, erano state acquisite nel 1975 e destinate a sede di un Battaglione di Allievi Finanzieri.

Nel febbraio 1984 fu rappresentata al Ministero dei Lavori Pubblici l'esigenza di risolvere radicalmente il problema infrastrutturale della Scuola Sottufficiali, unificando le strutture in un unico, razionale e moderno complesso a L'Aquila ove il Comune, in località Santo Padre, aveva posto a disposizione un terreno di 20 ettari, passati poi a 45.

Nell'ottobre del 1986 furono iniziati i lavori per la realizzazione del 1° lotto, reso funzionante dal 1° ottobre 1992 ove hanno trovato sede i Comandi della Scuola Sottufficiali e del I Battaglione.

In data 10 dicembre 1992, alla presenza dell’allora Comandante Generale, Gen. Costantino Berlenghi, e del Comandante in Seconda pro-tempore, Gen. Guglielmo Farnè, è stata ufficialmente inaugurata la caserma “Mar.Magg. M.O.V.M. Vincenzo GIUDICE”, nuova sede della Scuola Sottufficiali.