Tu sei qui: Home Chi siamo Organizzazione Compiti istituzionali Polizia Finanziaria Aerea e Marittima

Polizia Economico - Finanziaria e di Sicurezza del Mare

Aeronavale

Il Mar Mediterraneo, uno dei bacini mondiali maggiormente interessati dai traffici commerciali, è un luogo dove convivono in maniera ben definita una moltitudine di Stati con culture, religioni ed interessi economici differenti tra di loro.

La presenza sul mercato dei Paesi asiatici, motore per la crescita economica globale, induce il bacino ad una crescita considerevole.

In tale contesto economico, di alto interesse strategico soprattutto per i Paesi prospicienti, considerando l'elevato tenore di vita della popolazione europea e i corposi flussi commerciali in transito ed in entrata per le varie tipologie di prodotto e di commercio, le organizzazioni criminali trovano ampio spazio per la proliferazione delle maggiori attività illecite tra cui il traffico di stupefacenti, il contrabbando di tabacchi lavorati esteri, l'immigrazione clandestina ed il traffico di rifiuti tossici.

La Guardia di Finanza, in questo scenario in continua evoluzione, svolge in mare il suo ruolo esclusivo di polizia economico - finanziaria (D.Lgs n. 68/2001) integrando il dispositivo regionale con quello di proiezione sia per il controllo delle frontiere esterne con le attività di esplorazione aeromarittima condotte in acque internazionali, sia per la difesa degli interessi economici del Paese con l'impiego dei reparti operativi aeronavali che insistono sul territorio potendo cosi sviluppare una complessa ed organizzata attività sinergica per il contrasto dei traffici illeciti, espressi nello loro varie forme.

Inoltre, nell’ambito della riforma di razionalizzazione delle funzioni di polizia, definita dalla Legge 7 agosto 2015, n. 124, il decreto del Ministro dell’Interno del 15 agosto 2017, concernente la Direttiva sui comparti di specialità, emanato a seguito del Decreto Legislativo n. 177 del 19 agosto  2016, ha affidato al Corpo il comparto della “sicurezza del mare”, individuando la Guardia di Finanza quale unica Forza di polizia deputata ad assicurare i servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica in ambiente marino.

Le funzioni operative di sicurezza del mare si sostanziano:

  • nell’esecuzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica e di controllo del territorio sul mare e nello spazio aereo sovrastante, fatte salve le competenze del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e delle Autorità provinciali in materia di ordine pubblico;
  • nel contrasto ai traffici illeciti perpetrati via mare, quali il contrabbando di tabacchi lavorati esteri e il traffico di sostanze stupefacenti e di esseri umani da parte di organizzazioni criminali transnazionali, che presuppone un’azione operativa caratterizzata dalla stretta sinergia tra componente aeronavale, territoriale e specialistica;
  • nella sorveglianza delle frontiere marittime, anche ai fini del contrasto all’immigrazione clandestina all’interno del mare territoriale e della zona contigua, compreso l’esercizio delle attività connesse alle operazioni di cooperazione internazionale sotto l’egida dell’European Border and Coast Guard Agency - Frontex, nel cui ambito è assegnato alla Guardia di Finanza il ruolo esclusivo di coordinamento tattico.

Sulla base di specifici accordi bilaterali il Corpo coopera e collabora con gli assetti aeronavali dei collaterali Organi esteri conducendo periodicamente delle missioni congiunte con gli omologhi servizi di vigilanza doganale europea per il controllo del tratto del Mar Mediterraneo compreso tra lo stretto di Gibilterra ed il sud della Sardegna.