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Il settore dei giochi

Giochi

Nel quadro della più ampia azione contro l’evasione fiscale e gli interessi economici della criminalità, la Guardia di Finanza punta alla ricerca ed al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse.

Il legislatore del D.Lgs. 19 marzo 2001, n. 68 attribuisce al Corpo, tra gli altri, i compiti di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni riguardanti anche la c.d. “fiscalità dei giochi” (prelievo erariale unico, imposta unica sulle scommesse, imposta sugli intrattenimenti oltre che imposte dirette, indirette e ogni altro tributo connesso) e prevede, per i militari della Guardia di finanza impegnati nell’espletamento dei predetti compiti, la possibilità di avvalersi dei poteri di accesso, ispezione e ricerca.

La centralità del ruolo del Corpo è stata, da ultimo, rimarcata dal legislatore col D.L. 1 luglio 2009, n. 78 che, all’art. 15, ha individuato i Comandi Provinciali quali destinatari delle segnalazioni da parte dei "soggetti pubblici incaricati istituzionalmente di svolgere attività ispettive o di vigilanza e gli organi di polizia giudiziaria che a causa o nell'esercizio delle loro funzioni vengano a conoscenza di fatti o atti che possono configurare violazioni amministrative o tributarie in materia di giochi, scommesse e concorsi pronostici".

In tale contesto il Corpo opera attraverso interventi trasversalmente orientati a presidio:

  • della fiscalità dei giochi, a garanzia del gettito complessivo derivante dalla raccolta, avuto riguardo in particolare al prelievo erariale unico, all’imposta unica sulle scommesse e all’imposta sugli intrattenimenti, oltre che alle imposte dirette, indirette e ogni altro tributo connesso;
  • del mercato, contro forme di concorrenza sleale ai danni degli operatori onesti da parte di offerte clandestine, impendendo ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata e condotte di riciclaggio di denaro sporco;
  • dei consumatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, né sulla regolarità del gioco, né sulle probabilità di vincita, tutelando le fasce più deboli, prime fra tutte i minori.

L’attività dei Reparti, in questo settore, si sviluppa attraverso indagini di polizia giudiziaria per la scoperta delle condotte fraudolenti più gravi e complesse, nonché con l’esecuzione di controlli di natura amministrativa, svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “Piani coordinati di intervento”, eseguiti a livello nazionale in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e le altre Forze di polizia.