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Falsificazione dei mezzi di pagamento

Falsificazione dei mezzi di pagamento

DenaroFalso

II Corpo della Guardia di Finanza, per le sue note peculiarità professionali ed investigative, riveste un ruolo fondamentale nella struttura di prevenzione e contrasto dei fenomeni della falsificazione dei mezzi di pagamento, che si configurano come illeciti dalle specifiche connotazioni economico-finanziarie.

La strategia d'azione si sviluppa essenzialmente lungo due linee direttrici:

  • lotta al falso nummario;
  • contrasto alla contraffazione ed alla clonazione delle carte di credito, di debito, e di altre carte elettroniche.

L'obiettivo prioritario è quello di individuare i centri di produzione e di distribuzione delle banconote/monete contraffatte - siano esse riferite all'euro o ad altre valute - nonché al contrasto delle condotte fraudolente basate sull'alterazione degli altri mezzi di pagamento ed alla ricerca di eventuali truffe perpetrate con l'utilizzo della rete internet.

Sono crimini che interessano trasversalmente tutto il territorio nazionale e che richiedono in molti casi un'approfondita conoscenza delle tecnologie informatiche, l'adozione di metodologie adeguate e soprattutto rapidità d'intervento, per evitare che le frodi siano portate a conseguenze ulteriori.

L'ottica d'intervento è ampia e diversificata: non basta colpire il semplice detentore di banconote false o di carte di credito contraffatte, ma è necessario ricostruire l'intera filiera del falso, con un raggio d'azione che non sia limitato al solo territorio nazionale, ma vada oltre, in considerazione della transnazionalità delle condotte illecite poste in essere in questo campo. I Reparti, inoltre, non si fermano all'accertamento delle sole condotte di falso o all'arresto dei responsabili; il fine è anche quello di privare le organizzazioni dei propri beni, appurando eventuali ulteriori illeciti economico-finanziari strettamente connessi, tra cui violazioni fiscali, casi di riciclaggio di proventi illeciti, truffe finanziarie e così via.

Grande attenzione viene dedicata poi alle frodi più sofisticate, che danneggiano ampie platee di cittadini ignari, attraverso l'acquisizione illecita e l'utilizzo dei dati personali grazie a tecniche di pirateria informatica.

Infine, si evidenzia che presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze è stato istituito un Ufficio Centrale di analisi e monitoraggio della falsificazione monetaria e degli altri mezzi di pagamento (U.C.A.M.P), in cui i militari della Guardia di Finanza svolgono la funzione di centralizzazione di tutti i dati tecnici e strategici concernenti la falsificazione di tutti gli strumenti di pagamento; si tratta di un'attività utile per valutare l'impatto del fenomeno sul sistema economico e finanziario del Paese.

Da ultimo il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177 ha attribuito alla Guardia di Finanza una funzione di specialità con riguardo alla sicurezza in materia di circolazione dell’euro e degli altri mezzi di pagamento.